Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA. SCIOPERO ADDETTI SERVIZIO PULIMENTO LOCALI POSTE INDETTO DA FILCAMS CGIL

Messina, 21 giu 2013 - Oggi, venerdì 21 giugno, i lavoratori che si occupano del servizio di pulizia degli uffici postali di Messina incroceranno le braccia per protestare contro il mancato pagamento di due mensilità. Ad annunciarlo è Francesco Lucchesi della Filcams Cgil che chiede a Poste Spa di intervenire a garanzia dei circa 25 lavoratori che dipendono dalla Iside
gestioni, la ditta che gestisce l’appalto, e che, spiega il sindacalista, non ha più pagato le mensilità motivando tale scelta nella mancata puntualità del pagamento delle fatture da parte di Poste spa.

A partire dal 15/12/2012 con l’entrata della nuova ditta i lavoratori hanno subito un ribasso del loro orario di lavoro del 60%, gli addetti i hanno serie difficoltà ad espletare il servizio di pulizia ordinaria in quanto i tempi stabiliti permettono soltanto un servizio sommario. E da ormai due mesi aspettano il pagamento degli stipendi di aprile e maggio 2013 da parte dell’azienda che gestisce il servizio, la Iside Gestioni. Inoltre la Sanex la ditta che gestiva precedentemente il servizio, è sparita senza avere pagato le ultime tre mensilità, il TFR e le ferie ed i permessi residui ai lavoratori ed alle lavoratrici, non rispettando neanche gli impegni assunti in sede Prefettizia, ed inoltre non ha provveduto ad inviare i CUD ai lavoratori. Tale comportamento sta mettendo in profonda difficoltà i lavoratori da tutti i punti di vista, sia economici che legali.

“Come sempre – dichiara Lucchesi- in questi casi sono i lavoratori a soffrire le conseguenze di un sistema inefficiente. Chiediamo formalmente a Poste di adoperarsi per ottenere il pagamento delle spettanze arretrate”.

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