Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA. SCIOPERO ADDETTI SERVIZIO PULIMENTO LOCALI POSTE INDETTO DA FILCAMS CGIL

Messina, 21 giu 2013 - Oggi, venerdì 21 giugno, i lavoratori che si occupano del servizio di pulizia degli uffici postali di Messina incroceranno le braccia per protestare contro il mancato pagamento di due mensilità. Ad annunciarlo è Francesco Lucchesi della Filcams Cgil che chiede a Poste Spa di intervenire a garanzia dei circa 25 lavoratori che dipendono dalla Iside
gestioni, la ditta che gestisce l’appalto, e che, spiega il sindacalista, non ha più pagato le mensilità motivando tale scelta nella mancata puntualità del pagamento delle fatture da parte di Poste spa.

A partire dal 15/12/2012 con l’entrata della nuova ditta i lavoratori hanno subito un ribasso del loro orario di lavoro del 60%, gli addetti i hanno serie difficoltà ad espletare il servizio di pulizia ordinaria in quanto i tempi stabiliti permettono soltanto un servizio sommario. E da ormai due mesi aspettano il pagamento degli stipendi di aprile e maggio 2013 da parte dell’azienda che gestisce il servizio, la Iside Gestioni. Inoltre la Sanex la ditta che gestiva precedentemente il servizio, è sparita senza avere pagato le ultime tre mensilità, il TFR e le ferie ed i permessi residui ai lavoratori ed alle lavoratrici, non rispettando neanche gli impegni assunti in sede Prefettizia, ed inoltre non ha provveduto ad inviare i CUD ai lavoratori. Tale comportamento sta mettendo in profonda difficoltà i lavoratori da tutti i punti di vista, sia economici che legali.

“Come sempre – dichiara Lucchesi- in questi casi sono i lavoratori a soffrire le conseguenze di un sistema inefficiente. Chiediamo formalmente a Poste di adoperarsi per ottenere il pagamento delle spettanze arretrate”.

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