Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MICCOLI: LA SUA È UNA MENTALITÀ DIFFUSA, IL 19 LUGLIO FIACCOLATA PER UN’ALTRA IDEA DI PALERMO”

“Ritenere che l’atteggiamento di un giocatore come Miccoli sia avulso dal contesto sociale di Palermo sarebbe un grave errore
Palermo, 28/06/2013 - L’idea dell’assoluta normalità di frequentare persone discutibili in qualche modo legate a famiglie mafiose, l’utilizzo di metodi non in linea con il principio della legalità, la retorica antimafia poi smentita dai comportamenti individuali sono tutte pratiche ancora molto radicate in larghe fasce della popolazione di qualsiasi ceto sociale.
Ieri abbiamo voluto compiere il gesto simbolico della maglietta del Palermo deposta all’Albero Falcone per segnare una netta distanza da questa mentalità. Certamente l’esempio ed il martirio di uomini come Falcone e Borsellino hanno progressivamente modificato tale forma mentis. Bisogna insistere sulla cultura della legalità, in particolare nelle scuole, e sulla proposizione di modelli positivi da seguire. Con questo spirito il 19 luglio scenderemo in piazza per affermare questi valori ed un’altra idea di Palermo. La fiaccolata è ormai dal 1996 un appuntamento per tutta la città che unisce trasversalmente tanti cittadini. Siamo certi che anche quest’anno sarà una manifestazione molto partecipata. Via D’Amelio, così come l’Albero Falcone, è un luogo dell’anima capace di evocare una memoria comunitaria in grado di contrastare mentalità negative come quella di Miccoli”. È quanto dichiara Mauro La Mantia del comitato organizzativo della fiaccolata del 19 luglio in memoria di Paolo Borsellino.

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