“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TERME VIGLIATORE: RUBA UNA SMART A MESSINA MA VIENE SORPRESO E ARRESTATO

Massimiliano Mangano, messinese di 29 anni, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato di Barcellona P.G. per furto aggravato in concorso. L’uomo è stato notato dagli agenti intorno alle 3 di notte a Terme Vigliatore, alla guida di una Smart

Barcellona P.G., 18/06/2013 - E' stato arrestato stanotte dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona P.G. Massimiliano Mangano, messinese di 29 anni, responsabile del reato di furto aggravato in concorso. L’uomo è stato notato dagli agenti del commissariato impegnati nel controllo del territorio intorno alle ore 03.00, in località Terme Vigliatore, alla guida di una Smart.

L’improvvisa frenata ed il tentativo di imboccare una stradina secondaria alla vista della volante ha insospettito i poliziotti che dopo un breve inseguimento sono riusciti a bloccare l’auto. Ad un primo controllo, lo sportello lato guida presentava chiari segni di effrazione, l’abitacolo era stato messo a soqquadro, il cruscotto in parte divelto e con i fili manomessi in corrispondenza del motorino di avviamento.
Le successive verifiche hanno poi confermato che l’auto era stata trafugata poche ore prima a Messina lungo il viale Italia.

A bordo della Smart gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello lungo complessivamente 25 cm, con ogni probabilità utilizzato per forzare la portiera dell’auto ed un telecomando universale non ancora codificato per inibire il funzionamento dell’antifurto.
Al momento della fuga, accanto la Smart, viaggiava un’altra auto dileguatasi inizialmente e poi rintracciata, alla cui guida vi era un quarantanovenne. Le indagini effettuate dalla Polizia hanno permesso di appurarne il ruolo di complice nel furto dell’auto. Il quarantanovenne è stato pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso.

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