Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AGENZIA DELLE ENTRATE, CGIL CISL UIL: “BENE LE PAROLE DI LETTA, ORA SOSTEGNO CONCRETO AI LAVORATORI E LOTTA ALL’EVASIONE”

Roma, 25 luglio 2013 - “Apprezziamo le parole del premier Enrico Letta sui lavoratori dell'Agenzia delle Entrate. Giusto il richiamo ai valori della Costituzione, difesi dall'Agenzia. Ma sia coerente: cancelli i tagli lineari, visto che le Entrate producono introiti e andrebbero semmai potenziate, non certo ridotte nella loro capacità di recupero di risorse
preziosissime.
La cosiddetta spending review ha già cancellato troppi uffici sul territorio, si inverta la rotta e si evitino ulteriori chiusure”. Questa il contenuto di una nota congiunta di Fp-Cgil, Fp-Cisl e Uil-Pa in seguito alla visita del Presidente del Consiglio Enrico Letta alla sede centrale del Fisco, dove si è tenuto un incontro con i lavoratori durante il quale hanno preso la parola solo gli esponenti del Governo.

“L’attenzione e il riconoscimento che il Premier ha richiamato deve
tradursi in atti concreti” rimarcano i sindacati. “La lotta all’evasione
e alle frodi fiscali e contributive deve essere sostenuta da misure di
potenziamento delle strutture e di valorizzazione dei lavoratori. Non
chiediamo risorse da finanziare con nuove tasse, ma lo stop ai tagli
lineari. E poi il rilancio della contrattazione, per sostenere
retribuzioni ed efficacia dei servizi e delle attività, senza
dimenticare la formazione e la crescita professionale dei lavoratori”.

“L’Agenzia delle Entrate rappresenta un bacino occupazionale ad
altissimo valore aggiunto, vista l’alta qualificazione delle risorse
umane e l’introito che il recupero dell’evasione porta alle finanze
dello Stato”, concludono Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa. “Per questo, dopo le
855 nuove assunzioni di quest’anno, ci batteremo affinché ci siano altre
immissioni in servizio e non si riduca ulteriormente la presenza sul
territorio”.





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