Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DI MAURO (PSD-MPA): “CROCETTA NON HA ANCORA PRESENTATO IL PIÙ IMPORTANTE DISEGNO DI LEGGE: LA RIFORMA DELLA SPESA REGIONALE”

Palermo, 25 luglio 2013 - "In nove mesi di Governo e annunci, il Presidente Crocetta non ha ancora presentato il più importante disegno di legge di cui la Sicilia ha oggi bisogno per evitare un disastro annunciato: una riforma profonda del sistema e dei metodi della spesa regionale, che devono essere radicalmente rivisti, con una "mutazione genetica" dell'organizzazione regionale." Lo afferma il Presidente dei deputati del Partito dei Sicliani - MpA all'Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Di Mauro secondo cui "invece di affrontare questo punto cardine dell'Amministrazione, il Governo
regionale ha presentato una proposta di assestamento del bilancio 2013 che non tiene minimamente conto dei rilievi mossi solo pochi giorni fa dalla Corte dei Conti col suo Giudizio di Parificazione del bilancio 2012. In modo del tutto superficiale, per esempio, è stato affrontato il tema dei residui attivi non più riscuotibili, che rischiano di rivelarsi in modo sempre crescente come delle bolle di sapone pronte a scoppiare con conseguenze imprevedibili per le finanze regionali e dell'economia dell'isola."

Per Di Mauro, "in vista delle inevitabili trattative che si svolgeranno nei prossimi mesi a diversi livelli, è necessario, anzi indispensabile che la Regione si renda credibile agli occhi del Governo nazionale, dell'Unione Europea e degli investitori, con una seria politica di rigore e trasparenza della spesa; una direzione diversa da quella intrapresa dal Governo con la sue ultime proposte che rischiano invece di creare una situazione ingestibile sotto il profilo economico, ma sopratutto sotto il profilo sociale."


Commenti

  1. Ma bravo Di Mauro!!
    Perche' questo urgentissimo decreto di legge non lo ha fatto il governo Lombardo che ha avuto tutto il tempo necessario?

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