Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIOIOSA MAREA: L'ASSESSORE REGIONALE LO BELLO IN VISITA, PREOCCUPATA PER L’EROSIONE DELLA COSTA

L'assessore regionale territorio e ambiente, Mariella Lo Bello preoccupata del fenomeno erosivo sul territorio di una cittadina che vive soprattutto di turismo sarà a Gioiosa Marea, domani 12 luglio, a partire dalle 10 circa

Gioiosa Marea (Me), 11/07/2013 - Visita ufficiale nel territorio di Gioiosa Marea per l'assessore regionale territorio e ambiente, Mariella Lo Bello.
Raccogliendo gli appelli del sindaco, Eduardo Spinella, fortemente preoccupato del fenomeno erosivo sul territorio e delle ripercussioni negative su una cittadina che vive soprattutto di turismo, l'assessore Lo Bello sarà tutta la mattinata nel centro tirrenico.

Alle 10.00 circa sarà nella frazione San Giorgio, per monitorare l'erosione della costa, in una zona di mare molto frequentata da turisti e villeggianti. Di seguito raggiungerà Capo Calavà, un altro sito suggestivo, in cui sono localizzate svariate strutture ricettive, con imprenditori turistici che chiedono, da tempo, un intervento per scongiurare la distruzione dei propri impianti.

Sarà una importante occasione questa per fare il punto della situazione e chiedere con forza il finanziamento dei progetti di ripascimento, che darebbero nuova linfa a tutto il territorio. Per questo motivo sono invitati a partecipare gli imprenditori e le associazioni turistiche, gli albergatori e i cittadini, che avranno l'opportunità di comprendere lo stato dell'arte della spiaggia di San Giorgio e Capo Calavà.

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