Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

15/01/2026 -"Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volano per iniziative diffuse, portatrici di attenzione, turismo e nuova economia per l'intera Sicilia. Tutto questo è stato possibile anche grazie all'impegno del Governo e del Presidente della Regione, in stretta sinergia col Governo nazionale, con un investimento sulla cultura, per trasformare il dolore e la distruzione in bellezza e l'innovazione, in occasione di sviluppo concreto e duraturo.  " Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'ARS, che oggi ha partecipato alla cerimonia inaugurale di Gibellina Capitale dell'Arte contemporanea 2026.   “Gibellina è molto più di un luogo: è un’idea di rinascita. Capitale dell’Arte Contemporane...

GIOIOSA MAREA: L'ASSESSORE REGIONALE LO BELLO IN VISITA, PREOCCUPATA PER L’EROSIONE DELLA COSTA

L'assessore regionale territorio e ambiente, Mariella Lo Bello preoccupata del fenomeno erosivo sul territorio di una cittadina che vive soprattutto di turismo sarà a Gioiosa Marea, domani 12 luglio, a partire dalle 10 circa

Gioiosa Marea (Me), 11/07/2013 - Visita ufficiale nel territorio di Gioiosa Marea per l'assessore regionale territorio e ambiente, Mariella Lo Bello.
Raccogliendo gli appelli del sindaco, Eduardo Spinella, fortemente preoccupato del fenomeno erosivo sul territorio e delle ripercussioni negative su una cittadina che vive soprattutto di turismo, l'assessore Lo Bello sarà tutta la mattinata nel centro tirrenico.

Alle 10.00 circa sarà nella frazione San Giorgio, per monitorare l'erosione della costa, in una zona di mare molto frequentata da turisti e villeggianti. Di seguito raggiungerà Capo Calavà, un altro sito suggestivo, in cui sono localizzate svariate strutture ricettive, con imprenditori turistici che chiedono, da tempo, un intervento per scongiurare la distruzione dei propri impianti.

Sarà una importante occasione questa per fare il punto della situazione e chiedere con forza il finanziamento dei progetti di ripascimento, che darebbero nuova linfa a tutto il territorio. Per questo motivo sono invitati a partecipare gli imprenditori e le associazioni turistiche, gli albergatori e i cittadini, che avranno l'opportunità di comprendere lo stato dell'arte della spiaggia di San Giorgio e Capo Calavà.

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