Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

GRILLO E IL M5S DAL 32 AL 4% A CATANIA IN FORTE CALO DI CONSENSI PER DEMOPOLIS

Nel recente voto per le Amministrative gli elettori hanno scelto prevalentemente i candidati, prescindendo dal partito. È uno dei dati più significativi che emerge dall’indagine post elettorale, condotta dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis per il programma Otto e Mezzo

01/07/2013 - Su 100 elettori che nel Comune di Roma avevano scelto Grillo alle Politiche, solo il 28% ha confermato il proprio voto al Movimento. Ancora più emblematico appare il caso di Catania, dove il Movimento di Grillo è passato dal 32% delle Politiche al 4%. Secondo l’analisi sui flussi elettorali effettuata per LA7 dall’Istituto Demopolis, appena 11 elettori su 100 hanno confermato nel capoluogo etneo il voto al M5S espresso poco più di tre mesi fa. Il 24% non ha espresso un voto, il 43% ha scelto la coalizione guidata da Enzo Bianco.

Nell’opinione di quanti hanno votato alle Politiche il Movimento 5 Stelle, le ragioni dell’insuccesso alle Amministrative sono molteplici: il 43% attribuisce il crollo nei consensi a scelte del Movimento inferiore alle attese; il 37% ad errori di comunicazione. Il 40% degli elettori di Grillo, intervistati da Demopolis, addossa la sconfitta alla scelta di candidati poco noti a livello locali o comunque ritenuti non adeguati al governo delle Città.

L’indagine, diretta da Pietro Vento, è stata condotta nel giugno 2013, per il programma Otto e Mezzo (LA7), dall’Istituto Demopolis, su un campione di 1.014 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. L’analisi è stata integrata con un approfondimento del Barometro Politico Demopolis sui flussi elettorali nelle Città di Roma e di Catania.

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