Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIOIOSA MAREA: DUE ARRESTI E UN FERMO GIUDIZIARIO PER TENTATA VIOLENZA SESSUALE E RAPINA

Gioiosa Marea (Me), 26/08/2013 - Nel pomeriggio di sabato, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Patti e della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 37enne, già noto alle Forze dell’Ordine ed un 30enne incensurato, entrambi residenti in un comune rivierasco del comprensorio tirrenico, poiché ritenuti responsabili di tentata violenza sessuale, violenza privata e rapina. In particolare, le indagini dei Carabinieri sono scattate nel pomeriggio di sabato, dopo che una donna, in evidente stato di agitazione, aveva contattato il numero d’emergenza 112 richiedendo l’intervento dei militari dell’Arma.

Tempestivamente, l’operatore della Centrale Operativa di Patti inviava sul luogo i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia ed i militari della Stazione Carabinieri di Gioiosa Marea, che intervenuti sul posto, riuscivano a bloccare due soggetti di sesso maschile che, alla vista dei militari dell’Arma, tentavano di darsi alla fuga.

Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti dei Carabinieri, i due individui, come detto rispettivamente un 30enne ed un 37enne, dopo essersi introdotti all’interno dell’abitazione dove dimorano due cittadine straniere, avevano tentato mediante violenza e minacce di avere rapporti sessuali con le due malcapitate, intimando loro di consegnare tutto il denaro di cui erano in possesso.
Dopo aver proceduto all’identificazione, il 30enne ed il 37enne venivano condotti in Caserma per ulteriori accertamenti, che consentivano di appurare che il 37enne si trovava in atto sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale di P.S.. Per tale motivo, il 37enne veniva denunciato in stato di libertà all’A.G. di Patti anche per la violazione degli obblighi imposti dalla misura di prevenzione personale.
A quel punto, sono scattate le manette per il 37enne ed il 30enne che, al termine delle formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Gli ulteriori sviluppi dell’attività investigativa avviata dai militari dell’Arma consentivano di sottoporre successivamente a fermo di polizia giudiziaria un 26enne, anch’egli residente in un comune rivierasco del comprensorio tirrenico, poiché gravemente indiziato dei reati sopra descritti, per aver agito in concorso con il 37enne ed il 30enne.

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