2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

IL BRASILE DI JOBIM SCOPERTO DA FRANK SINATRA, VINICIUS E SERGIO ENDRIGO

04/08/2013 - Per raccontare dopo trent'anni quello che è stato il fiorire della musica brasiliana dal momento in cui Frank Sinatra, all'inizio degli anni '60 scoperse e incise una parte del mondo musicale di Antonio Carlos Jobim, Gianni Minà ha dovuto costruire due puntate de La stagione dei Blitz, la seconda in onda lunedì 5 agosto, alle 23.50, su Rai3.
Questo perché la diretta di Blitz, allora, nel 1982, era stata una vera maratona di cinque ore. Toquinho continuò a darsi al pubblico in studio con una generosità assoluta, duettando con tutti (in particolare col leggendario Baden Powell) e accompagnando tutti i colleghi italiani venuti a far festa (fra gli altri Ornella Vanoni, Sergio Endrigo e Bruno Lauzi).

Toquinho evidentemente sentiva la responsabilità di vivere un ruolo di erede del progetto poetico- musicale di Vinicius de Moraes, dopo colleghi che erano stati e sono mito, da Tom Jobim con cui il grande poeta scrisse, nel '56, l'immortale Si todos fossem iguais a vocè ("Se tutti fossero uguali a te") a Baden Powell, l'autore fra tanti capolavori di Canto de Osana e Birimbao con cui Vinicius iniziò scrivendo Samba della benedizione.

E proprio Baden Powell, in studio insieme a Toquinho, ad aprire la seconda parte di questo omaggio al Brasile, voluto da Rai3 e dedicato ad artisti grandi e semplici che lo stesso Baden spiega, per quanto lo riguarda, era il frutto di una favorevole congiuntura politica, quella del presidente Juscelino Kubitschek che fece sperare i brasiliani prima della dittatura. Ma forse, più semplicemente - aggiunge - tutto nasce dal "vizio" di suonare la chitarra. Una convinzione che è anche di Toquinho quando spiega che "la chitarra è una donna dedita al fenomeno della musica brasiliana, specie alla Bossa nova".

"Sono rimasto legato - afferma Gianni Minà - a molti di questi artisti con i quali a volte, per dimenticare le tristezze della vita, sono andato perfino in tournée. Sono artisti che hanno rappresentato e rappresentano l'orgoglio del paese che guida oggi insieme al Venezuela, l'Argentina, l'Uruguay ma anche delle terre indigene come Ecuador e Bolivia, il riscatto politico del continente, che tante ferite recenti ha dovuto sopportare". E, senza dubbio, questi formidabili artisti della musica brasiliana che si sono raccontati a Blitz, hanno regalato non solo alla loro terra ma a tutto il continente la capacità di resistere e come diceva Vinicius de Moraes una "allegria triste e una tristezza allegra" che li ha tenuti in piedi anche nei momenti più bui.

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