Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

IL BRASILE DI JOBIM SCOPERTO DA FRANK SINATRA, VINICIUS E SERGIO ENDRIGO

04/08/2013 - Per raccontare dopo trent'anni quello che è stato il fiorire della musica brasiliana dal momento in cui Frank Sinatra, all'inizio degli anni '60 scoperse e incise una parte del mondo musicale di Antonio Carlos Jobim, Gianni Minà ha dovuto costruire due puntate de La stagione dei Blitz, la seconda in onda lunedì 5 agosto, alle 23.50, su Rai3.
Questo perché la diretta di Blitz, allora, nel 1982, era stata una vera maratona di cinque ore. Toquinho continuò a darsi al pubblico in studio con una generosità assoluta, duettando con tutti (in particolare col leggendario Baden Powell) e accompagnando tutti i colleghi italiani venuti a far festa (fra gli altri Ornella Vanoni, Sergio Endrigo e Bruno Lauzi).

Toquinho evidentemente sentiva la responsabilità di vivere un ruolo di erede del progetto poetico- musicale di Vinicius de Moraes, dopo colleghi che erano stati e sono mito, da Tom Jobim con cui il grande poeta scrisse, nel '56, l'immortale Si todos fossem iguais a vocè ("Se tutti fossero uguali a te") a Baden Powell, l'autore fra tanti capolavori di Canto de Osana e Birimbao con cui Vinicius iniziò scrivendo Samba della benedizione.

E proprio Baden Powell, in studio insieme a Toquinho, ad aprire la seconda parte di questo omaggio al Brasile, voluto da Rai3 e dedicato ad artisti grandi e semplici che lo stesso Baden spiega, per quanto lo riguarda, era il frutto di una favorevole congiuntura politica, quella del presidente Juscelino Kubitschek che fece sperare i brasiliani prima della dittatura. Ma forse, più semplicemente - aggiunge - tutto nasce dal "vizio" di suonare la chitarra. Una convinzione che è anche di Toquinho quando spiega che "la chitarra è una donna dedita al fenomeno della musica brasiliana, specie alla Bossa nova".

"Sono rimasto legato - afferma Gianni Minà - a molti di questi artisti con i quali a volte, per dimenticare le tristezze della vita, sono andato perfino in tournée. Sono artisti che hanno rappresentato e rappresentano l'orgoglio del paese che guida oggi insieme al Venezuela, l'Argentina, l'Uruguay ma anche delle terre indigene come Ecuador e Bolivia, il riscatto politico del continente, che tante ferite recenti ha dovuto sopportare". E, senza dubbio, questi formidabili artisti della musica brasiliana che si sono raccontati a Blitz, hanno regalato non solo alla loro terra ma a tutto il continente la capacità di resistere e come diceva Vinicius de Moraes una "allegria triste e una tristezza allegra" che li ha tenuti in piedi anche nei momenti più bui.

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