Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

INGV: FAVARA E PRIVITERA NUOVI DIRETTORI DELLE SEZIONI DI PALERMO E CATANIA

Roma, 30 agosto 2013 - Il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il 10 luglio 2013 ha deliberato la nomina triennale dei nove direttori di sezione. Con decreti direttoriali sono stati conferiti gli incarichi a decorrere dal 1 settembre p.v. La sezione di Milano è stata affidata a Paolo Augliera, che gia' ricopriva il ruolo di commissario della stessa sezione. Per la sezione di Bologna è stata nominata Francesca Quareni per quella di Pisa Gilberto Saccorotti. Al CNT (Centro Nazionale Terremoti) Alberto Michelini.
Le sezioni di Roma 1 e Roma 2 verranno dirette da Daniela Pantosti e Massimo Chiappini. L'Osservatorio Vesuviano di Napoli da Giuseppe De Natale; Palermo verrà diretta da Rocco Favara e infine, l'Osservatorio Etneo di Catania da Eugenio Privitera.

I neo direttori sostituiscono, rispettivamente: Andrea Morelli, Augusto Neri, Alessandro Amato, Antonio Piersanti, Bruno Zolesi, Marcello Martini, Sergio Gurrieri, Domenico Patanè.

Il Prof. Stefano Gresta, Presidente dell’INGV, augura un buon lavoro ai nuovi direttori che nei prossimi tre anni guideranno le sezioni dell’Ente. “Tutti i neo direttori possiedono esperienza pluriennale nei diversi settori della ricerca e conoscono molto bene le attività dell’Istituto; il loro compito sarà quello di gestire le sezioni al meglio, indispensabile perciò la capacità manageriale che sapranno mettere in campo. Un grazie sincero ai direttori uscenti, che hanno contribuito in maniera determinante ai successi che INGV ha colto nel corso di questi anni. E desidero accomunare in questo ringraziamento Giulio Selvaggi, che fino allo scorso anno, ha diretto, con competenza e tenacia, il Centro Nazionale Terremoti per un quinquennio non privo di difficolta'."

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