2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

SANITÀ 118, DI MAURO: “CROCETTA È IN EVIDENTE STATO DI CONFUSIONE MENTALE"

Palermo, 01/08/2013 - "Il Direttore Generale del 118 dott. Giorgio Vinciguerra, ha riferito oggi alla Commissione Sanità dell'Assemblea che il 23 luglio scorso ha formalmente relazionato sugli esuberi dell'intera struttura, che sono poco più di una decina e non gli oltre 600 di cui ha blaterato il Presidente Crocetta."

La denuncia pesantissima è fatta dal Capogruppo del PdS - MpA all'ARS Giovanni Di Mauro, che rivolge un appello agli organi di informazione perché non diano più credito "alle panzanate del Presidente Crocetta, che è in evidente stato di confusione mentale."

"Pur comprendendo l'autorevolezza della fonte - afferma Di Mauro - voglio invitare i responsabili dell'informazione a fare le dovute verifiche prima di dar credito alle sparate del Governatore. Daranno un'informazione certamente più corretta ai cittadini ed eviteranno di alimentare il clima di allarme sociale."

"Non è più tollerabile - prosegue Di Mauro - che il Governatore continui a prendere per i fondelli i siciliani, i mezzi di informazione, il Parlamento e le imprese con sparate di tutti i tipi.

Non è più tollerabile che il Governatore continui a distogliere l'attenzione dai problemi reali e dalla sua assoluta incapacità di affrontarli con sparate sensazionalistiche che creano solo allarme sociale."

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