Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

SERVIZI SOCIALI: VERTICE IN PREFETTURA A MESSINA SULLA VERTENZA

Si è tenuta presso la Prefettura di Messina una riunione, convocata dal Prefetto dott. Stefano Trotta, presieduta dal Capo di Gabinetto Dott.ssa Maria Adele Maio, alla quale hanno partecipato l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Messina, Antonino Mantineo ed i Segretari generali di CGIL–FP, CISL-FP e UIL-FPL sezione di Messina. La riunione è stata convocata al fine di fare il punto sulla situazione del settore dei servizi sociali nel Comune di Messina

Messina, 30/08/2013 - Si è tenuto oggi, in Prefettura l’incontro richiesto dai Segretari Generali delle Funzioni Pubbliche di CGIL CISL UIL per discutere dei servizi sociali erogati dal Comune di Messina .
All’incontro presieduto dal Capo di gabinetto dr.ssa Maria Adele Maio e al Vice Prefetto dr.ssa Caterina Minutoli ha partecipato l’Assessore ai servizi sociali Antonino Mantineo . Le OO.SS. hanno chiesto all’Assessore una soluzione se pur temporanea che consenta il mantenimento dei servizi e la salvaguardia dei livelli occupazionali.


L’Assessore Mantineo ha illustrato l’atto di indirizzo della Giunta Comunale che intende assicurare i servizi fino al 31 dicembre 2013 mediante proroghe e con l’indizione di trattative private.
Prendiamo atto della volontà dell’Amministrazione - dichiarano i Segretari Generali Clara Crocè Calogero Emanuele e Giuseppe Calapai- ma ribadiamo ancora una volta la necessità di attivare un indifferibile tavolo tecnico permanente, al fine di trovare una soluzione condivisa sul nuovo modello gestionale per il prossimo futuro dei servizi, che garantisca stabilità e certezze sul destino dei lavoratori e qualità dei servizi per l’utenza.

Nell’immediato però al fine di superare le criticità più urgenti che stanno investendo il Settore chiediamo la proroga indistinta per tutti i servizi e un urgentissimo confronto con i Dirigenti preposti per individuare, laddove ciò non fosse consentito, le soluzioni per salvaguardare sia il mantenimento degli attuali livelli occupazionali che la puntualità nella corresponsione delle retribuzioni attraverso l’inserimento nei bandi di trattativa privata di apposite clausole sociali e norme di garanzia di capacità economico-finanziaria che consentano l’affidamento dei servizi ad operatori in grado di garantire tali condizioni. Che senso ha procedere con trattative private della durata di tre mesi senza clausole di garanzia a tutela dei lavoratori e gli utenti. Alcuni servizi inevitabilmente dovranno essere prorogati per evitare la sospensione degli stessi.

L’intento è di formalizzare un Protocollo di intesa tra Prefettura, Comune e Sindacati che contenga tempi modi e criteri di ridefinizione dell'intero sistema. Per questo dalla prossima settimana continuerà il confronto di CGIL CISL UIL alla presenza anche di tecnici e funzionari del Comune sino alla definizione e stesura del nuovo sistema.

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