2 Giugno, i sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica

2 Giugno, delegazione di sindaci siciliani a Roma per gli 80 anni della Repubblica.  Anci Sicilia: “Una celebrazione per la libertà, la democrazia e la solidarietà”   Palermo, 2 giu 2026 - Una delegazione di sindaci siciliani, guidata dal presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, partecipa oggi a Roma alle celebrazioni della Festa della Repubblica e alla tradizionale parata del 2 giugno, nell’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Come avviene ormai da diversi anni, saranno proprio i sindaci italiani ad aprire la parata ai Fori Imperiali, a testimonianza del ruolo che i Comuni e le autonomie locali svolgono quali istituzioni più vicine ai cittadini e presìdi fondamentali della vita democratica del Paese. “Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario della Repubblica, una celebrazione che richiama i valori di libertà, democrazia, partecipazione e solidarietà sui quali si fonda il nostro Paese”, dicono il presidente di Anci Sicilia Paolo Amenta (sinda...

TINDARI FESTIVAL: STREPITOSO SUCCESSO DI PUBBLICO PER GIOCASTA CON CATERINA VERTOVA E MARCO CONTI GALLENTI

Strepitoso successo di pubblico per Giocasta con Caterina Vertova e Marco Conti Gallenti per la regia di Stefano Molica, messo in scena al teatro greco di Tindari
Tindari (Me), 02/08/2013 - Il dramma raccontato dalla mitologia greca viene rivisto e rappresentato secondo il testo della scrittrice greca Dimitra Mitta. L’autrice ribalta totalmente la visione tradizionale del mito di Edipo ed offre una visione nuova ed innovativa dove Giocasta, regina di Tebe, diventa la protagonista.

Vittima di una tremenda profezia sposa Edipo, suo figlio, che nello stesso tempo è anche l’assassino di Laio, padre di Edipo stesso.
Grazie al testo di Dimitra Mitta si scopre la figura di Giocasta, ma soprattutto si possono comprendere i suoi sentimenti in quanto l’autrice va a scavare nella sua vita e nel suo animo.
Perfetta la regia di Stefano Molica. Il suo stile inconfondibile diventa il filo conduttore di un dramma che va via senza infastidire, incuriosisce e fa rimanere lo spettatore attento sino alla fine.
“Il mito di Edipo è ribaltato e Giocasta ne diviene la protagonista – ha spiegato il regista. Il tema è molto attuale perché affronta il rapporto delle madri con i propri figli e delle donne con il potere. Il testo è molto attuale e parla in maniera semplice alle nuove generazioni”.

Ottima la prova di Marco Conti Gallenti, giovane attore pattese, forse intimidito dal suggestivo scenario di Tindari, ma che alla fine ha ben figurato lasciando intravedere il talento di cui è dotato. Impeccabile anche il coro, composto da tre giovani ragazze di Patti, Valentina Martino, Maria Scafidi e Morena Casella.
Il progetto, che ha il sapore di un laboratorio aperto, è l’indicazione che a Tindari, ma soprattutto a Patti, si possa dare nuovamente vita a quella produzione che tanti anni fa fece diventare il comprensorio una proficua fucina culturale.
“Da diverso tempo – ha affermato Stefano Molica – a Patti c’è un movimento culturale interessante. Lo spettacolo è un work in progress e l’obiettivo è quello di crescere sperando che in futuro si possano raccogliere i frutti di quanto seminato oggi”.
Lo spettacolo è stato accompagnato magistralmente dalle musiche originali di Luca Pincini, noto compositore internazionale ed ormai pattese d’adozione, che oltre a comporre i brani li ha eseguiti dal vivo, creando un’emozione unica, cogliendo i momenti salienti del dramma greco e riportando all’antico sapere dell’essenza del teatro tindaritano.

Il Tindari Festival proseguirà adesso lunedì 5 agosto con lo spettacolo “Anfitrione” di Plauto per la regia di Walter Manfrè. Protagonisti della commedia plautina saranno Debora Caprioglio ed Enrico Guarneri.

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