Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A.C.R. MESSINA- CATANZARO, PROSEGUONO LE INDAGINI PER INDIVIDUARE TUTTI I RESPONSABILI DEI DISORDINI AL SAN FILIPPO

Messina, 14/09/2013 - Prosegue l’attività d’indagine dei poliziotti della Questura di Messina al fine di individuare tutti i responsabili dei disordini avvenuti nei pressi dello stadio San Filippo il 28 agosto scorso, pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro A.C.R. Messina – Catanzaro. Complessivamente i supporters messinesi identificati grazie alle immagini riprese dagli operatori della Polizia Scientifica di Messina sono 8.
Di questi 5 sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, mentre i restanti 3 sono stati denunziati, in stato di libertà. A tutti è stato irrogato il provvedimento DASPO, ovvero il divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, per un periodo di 4 anni.

Nei giorni scorsi la collaborazione con la DIGOS di Catanzaro ha permesso il riconoscimento dei supporters locali nelle immagini degli scontri ed ha consentito agli agenti di quest’Ufficio di denunziare in stato di libertà 6 tifosi del capoluogo calabrese, i quali dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di lancio di materiale pericoloso e possesso ingiustificato di bastoni e strumenti atti ad offendere.

Anche ai tifosi catanzaresi è stato irrogato il provvedimento DASPO. Due di loro non potranno partecipare a manifestazioni sportive per i prossimi 4 anni, mentre gli altri 4, visti i precedenti penali a loro carico, dovranno sottostare al provvedimento DASPO per 5 anni. Inoltre facinorosi catanzaresi, per tutta la durata del DASPO, dovranno presentarsi nell’ufficio di Polizia territorialmente competente in occasione degli incontri di calcio disputati dal Catanzaro Calcio, si a in casa che in trasferta.

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