Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

A.C.R. MESSINA- CATANZARO, PROSEGUONO LE INDAGINI PER INDIVIDUARE TUTTI I RESPONSABILI DEI DISORDINI AL SAN FILIPPO

Messina, 14/09/2013 - Prosegue l’attività d’indagine dei poliziotti della Questura di Messina al fine di individuare tutti i responsabili dei disordini avvenuti nei pressi dello stadio San Filippo il 28 agosto scorso, pochi minuti prima dell’inizio dell’incontro A.C.R. Messina – Catanzaro. Complessivamente i supporters messinesi identificati grazie alle immagini riprese dagli operatori della Polizia Scientifica di Messina sono 8.
Di questi 5 sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, mentre i restanti 3 sono stati denunziati, in stato di libertà. A tutti è stato irrogato il provvedimento DASPO, ovvero il divieto di accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, per un periodo di 4 anni.

Nei giorni scorsi la collaborazione con la DIGOS di Catanzaro ha permesso il riconoscimento dei supporters locali nelle immagini degli scontri ed ha consentito agli agenti di quest’Ufficio di denunziare in stato di libertà 6 tifosi del capoluogo calabrese, i quali dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di lancio di materiale pericoloso e possesso ingiustificato di bastoni e strumenti atti ad offendere.

Anche ai tifosi catanzaresi è stato irrogato il provvedimento DASPO. Due di loro non potranno partecipare a manifestazioni sportive per i prossimi 4 anni, mentre gli altri 4, visti i precedenti penali a loro carico, dovranno sottostare al provvedimento DASPO per 5 anni. Inoltre facinorosi catanzaresi, per tutta la durata del DASPO, dovranno presentarsi nell’ufficio di Polizia territorialmente competente in occasione degli incontri di calcio disputati dal Catanzaro Calcio, si a in casa che in trasferta.

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