Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

A.R.S. SICILIA RIMPASTO: LA PRIMA TESTA A SALTARE SAREBBE QUELLA DI BARTOLOTTA, CHE FA CAPO A GENOVESE?

Basilio Caruso, Sindaco di Sant’Angelo di Brolo e componente l’Assemblea regionale del Partito democratico esprime stupore di un probabile rimpasto della Giunta regionale: “la prima testa a saltare sarebbe quella di Nino Bartolotta, Assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, espressione dell'area "Innovazioni" del Pd, che fa capo a Francantonio Genovese”...

08/09/2013 - Con stupore ho appreso dagli organi di stampa che, in un probabile rimpasto della Giunta regionale, la prima testa a saltare sarebbe quella di Nino Bartolotta, Assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti, espressione dell'area "Innovazioni" del Pd che fa capo a Francantonio Genovese, a Cardinale e ad altri.

Questa soluzione, sperando non risponda a verità, risulta incomprensibile. Infatti, ammesso che possano essere contestare responsabilità a Genovese, che comunque dovranno prima essere accertate, provate e giudicate, non si comprendono le ragioni per le quali una persona competente e seria e, per quello che mi è dato sapere, per bene e onesta, come Nino Bartolotta, nominato peraltro componente dell’Esecutivo regionale mentre era Segretario provinciale del Partito, debba pagare per presunte responsabilità che sarebbero attribuibili ad altri.
In assenza di un giudizio politico negativo sul suo operato, sarebbe singolare che per giochi ed equilibri all'interno del Partito Democratico e della Coalizione di maggioranza, dopo appena 9 mesi, egli sia esautorato.

E se alla fine si dovesse giungere a questa conclusione per mettere a disposizione del Governo la massima espressione del Pd siciliano, anche se la manovra comunque non può essere condivisa, sarebbe pur sempre meno grave dell’opzione di sostituirlo per soddisfare desideri e ambizioni personali di altri. In tal caso, ci troveremmo di fronte ad un atto politicamente inqualificabile.
Continuo a confidare nel buon senso e nella responsabilità di tutti. Spero di non rimanere deluso.

Basilio Caruso
Sindaco di Sant’Angelo di Brolo
Componente l’Assemblea regionale del Partito democratico



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