Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATO ME2, I DUBBI DI CARUSO: "PER PERCEPIRE LO STIPENDIO BASTA SOLO LA PRESENZA?"

S. Angelo di Brolo, 03/09/2013 - Stando alle notizie diffuse nelle settimane scorse dagli organi di stampa, in Sicilia, per avere lo stipendio può anche non essere necessario recarsi sul posto di lavoro ed effettuare una prestazione lavorativa. Fatti inconcepibili, che non possono essere giustificati, ma che, nonostante i freni che si cerca di porre da più parti, continuano ad esistere.
Una situazione del genere potrebbe consumarsi attualmente all'interno dell'Ato Me2. Preoccupato per la situazione del personale, che da mesi non viene pagato, il Sindaco di Sant'Angelo di Brolo, Basilio Caruso, ha scritto ai vertici della Società in liquidazione, inoltrando la missiva per conoscenza anche al Prefetto, alla Regione e a tutti i comuni soci.

In sintesi, il primo cittadino ha chiesto se è vero che i lavoratori dipendenti dell'AtoMe2, utilizzati in precedenza dalla Dusty, non svolgono tutt'ora alcuna attività e si recano a Barcellona, presso la sede della Società d’Ambito per attestarne solo la presenza.
Caruso ha fatto presente che, dal 25 marzo, nel proprio paese, il servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani, stante le gravi inadempienze contrattuali operate dalla Dusty e dal personale che si è astenuto dal lavoro, viene svolto da altra ditta.

Ora, se è vero che da circa due mesi i lavoratori dipendenti dell’AtoMe2 non svolgono alcuna attività, recandosi a Barcellona solo per attestare la presenza, queste spese su chi graveranno? Per questo il Sindaco ha chiesto di conoscere il numero di personale attualmente in carico all’AtoMe2, come viene utilizzato lo stesso dal 15 giugno scorso (data di rescissione del contratto da parte della Dusty) e, infine, se è stata valutata la possibilità, nelle more del loro trasferimento alla SRR, di incaricare quei lavoratori di espletare attività lavorativa presso i comuni soci.

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