Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

DISABILITÀ E LAVORO. “DISABILITÀ OGGI: DALL'INFORMAZIONE ALL’ INTEGRAZIONE “, IL 2 SETTEMBRE A MESSINA

Il mondo della disabilità negli ultimi 30 anni e le sue profonde trasformazioni: necessaria un azione di rinnovamento di servizi e di interventi a sostegno del collocamento mirato delle categorie protette
Messina, 01/09/2013 - La Cooperativa sociale Rete Abile, il cui 40 per cento di forza lavoro è costituito da disabili,
presenterà, il progetto di integrazione sociale “ Diverse Abilità” nell’ambito della tavola rotonda “Disabilità oggi: dall'informazione all’ integrazione “, che si terrà lunedì 2 settembre alle ore 18.30, all'Ex Irrera a Mare area fieristica di Messina.
Il mondo della disabilità, negli ultimi 30 anni, ha vissuto profonde trasformazioni, per questo motivo, oggi, si rende necessaria un azione di rinnovamento di servizi e di interventi a sostegno del collocamento mirato delle categorie protette.

“Garantire un diritto sociale deve essere una prerogativa anche delle imprese”. A spiegarlo Marcello De Vincenzo, Presidente della Cooperativa sociale Rete Abile. Nella conduzione della nostra attività che si fonda nella continua ricerca di soluzioni ottimali per il miglioramento ambientale, economico e sociale del territorio in cui operiamo – ha continuato De Vincenzo – ci siamo sempre orientati a garantire il benessere collettivo attraverso l’inclusione sociale e l’economia sostenibile. Al nostro interno, infatti, abbiamo assunto una decina giovani diversamente abili, che hanno contributo a portare avanti l’iniziativa campione di raccolta differenziata a punti. Questa sperimentazione che ci ha consentito di coinvolgere due mila e cinquecento famiglie, smaltendo oltre quattro mila tonnellate di rifiuti differenziati.

Etica ed ambiente sono state cosi coniugate in un'unica esperienza. “Il nostro progetto - ha continuato - il Presidente della Cooperativa Rete Abile, si fonda sul “principio dell’uguaglianza sostanziale”, capace di colmare le distanze tra disabili e normotodati. Dare attuazione alla legge 104 significa anche predisporre programmi d’azione rispondano a dei principi fondamentali della non discriminazione. La nostra provincia dovrebbe valorizzare, come già sperimentato a Forlì, le azienda che assumo disabili riconoscendo loro un certificato di qualità”. A conclusione dell’incontro sarà proiettato il film di Salvatore Arimatea "Stella di mare" a cui seguirà lo spettacolo “ Diversamente Insieme” condotto da Salvo La Rosa e Letizia Lucca.









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