Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

EURO: UN PREZZO ALTISSIMO PER IL SUO FALLIMENTO, A PRESADIRETTA PERCHE' L'EURO NON HA FUNZIONATO

15/09/2013 - “Una moneta unica tra sistemi profondamente diversi come sono quelli dell’area tedesca e quelli dell’Europa del sud non funziona. L’euro è di fatto fallito perché i titoli in euro della Germania valgono dieci, quelli dell’Italia sette, quelli della Spagna cinque e quelli della Grecia tre. Bisognerebbe uscire dall’euro, da una valuta sopravvalutata per tornare a una valuta che si svaluta.
Questo consentirebbe una ripresa dell’ esportazione e dell’economia. C’è anche un altro vantaggio: avendo la moneta nazionale si riprende il diritto di fare politica economica nazionale".

Intervistato da Presa Diretta nella puntata dal titolo "Basta con l'Austerity" in onda lunedì 16 settembre alle 21:05 su Rai3, l’economista Bruno Amoroso, ricercatore e docente all’universita’ di Copenhagen critica fortemente l’euro.
Nella puntata si racconterà il prezzo altissimo che gli europei stanno pagando alle restrizioni di bilancio volute dal Fondo Monetario Internazionale, Bce e Unione Europea. Con “Basta con l'austerity” si vedrà che a pagare i tagli sono dappertutto i ceti piu’ deboli, i giovani, i precari, le donne, gli anziani. Oltre all'economista Bruno Amoroso le interviste a Massimo Colomban, fondatore di ConfApri, Piero Orlando Roccato, direttore di Apindustria Padova ed Hans Olaf henkel, economista, ex capo della confindustria tedesca.

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