“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LEONARDO SCIASCIA, INTITOLARE LA BIBLIOTECA DELLA REGIONE SICILIANA AL GRANDE SCRITTORE SICILIANO

Palermo, 24 settembre 2013- “ Modificare la denominazione della Biblioteca centrale della Regione Siciliana” Alberto Bombace”, con “Biblioteca centrale della Regione Siciliana “Leonardo Sciascia”. E’la proposta contenuta in una mozione a firma del deputato regionale e leader di Voce Siciliana, on. Michele Cimino, inoltrata al Governo Regionale ed al Presidente Crocetta.


“La Biblioteca, ubicata nel complesso monumentale- afferma l’on. Cimino- sorto nel 1782, costituito dal Collegio Massimo dei Gesuiti e dall’attigua chiesa barocca di S. Maria della Grotta, a Palermo, intitolata alla memoria del dott. Alberto Bombace, già Direttore Regionale dei Beni Culturali e Ambientali e dell’Educazione Permanente, che ha dato un grande impulso alla valorizzazione e alla gestione dell’enorme patrimonio dei beni Culturali, non supporta del tutto la decisione, adottata nel 2004, di dedicare alla sua memoria la più importante Biblioteca della Regione.

Ed oggi - ribadisce l’on. Cimino - da vari settori della cultura isolana, si leva forte l’istanza alle istituzioni regionali di meglio valorizzare la memoria dimenticata di Leonardo Sciascia, uno tra i più importanti autori letterari siciliani del panorama nazionale, motivate dalla consapevolezza che, nelle opere dello scrittore racalmutese, l’impegno narrativo e civile giungono a scambiarsi le parti, le scelte di Sciascia, sono sempre fondate sulla razionalità, di indirizzo laico mediante i personaggi, lo scrittore, dimostra l’arduo compito spettante a ragione e verità. La Sicilia è per Sciascia una metafora del mondo, visto come trappola, nella quale la ragione ha difficoltà nell’esercitare le sue funzioni di verità e giustizia. Quindi – conclude l’on.Cimino-intitolare la Biblioteca Regionale a Leonardo Sciascia, alla sua onestà intellettuale e alla sua tempra, scevra ad ogni conformismo, rappresenterebbe per le giovani generazioni un esempio da seguire, un modello a cui ispirarsi”.



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