Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LEONARDO SCIASCIA, INTITOLARE LA BIBLIOTECA DELLA REGIONE SICILIANA AL GRANDE SCRITTORE SICILIANO

Palermo, 24 settembre 2013- “ Modificare la denominazione della Biblioteca centrale della Regione Siciliana” Alberto Bombace”, con “Biblioteca centrale della Regione Siciliana “Leonardo Sciascia”. E’la proposta contenuta in una mozione a firma del deputato regionale e leader di Voce Siciliana, on. Michele Cimino, inoltrata al Governo Regionale ed al Presidente Crocetta.


“La Biblioteca, ubicata nel complesso monumentale- afferma l’on. Cimino- sorto nel 1782, costituito dal Collegio Massimo dei Gesuiti e dall’attigua chiesa barocca di S. Maria della Grotta, a Palermo, intitolata alla memoria del dott. Alberto Bombace, già Direttore Regionale dei Beni Culturali e Ambientali e dell’Educazione Permanente, che ha dato un grande impulso alla valorizzazione e alla gestione dell’enorme patrimonio dei beni Culturali, non supporta del tutto la decisione, adottata nel 2004, di dedicare alla sua memoria la più importante Biblioteca della Regione.

Ed oggi - ribadisce l’on. Cimino - da vari settori della cultura isolana, si leva forte l’istanza alle istituzioni regionali di meglio valorizzare la memoria dimenticata di Leonardo Sciascia, uno tra i più importanti autori letterari siciliani del panorama nazionale, motivate dalla consapevolezza che, nelle opere dello scrittore racalmutese, l’impegno narrativo e civile giungono a scambiarsi le parti, le scelte di Sciascia, sono sempre fondate sulla razionalità, di indirizzo laico mediante i personaggi, lo scrittore, dimostra l’arduo compito spettante a ragione e verità. La Sicilia è per Sciascia una metafora del mondo, visto come trappola, nella quale la ragione ha difficoltà nell’esercitare le sue funzioni di verità e giustizia. Quindi – conclude l’on.Cimino-intitolare la Biblioteca Regionale a Leonardo Sciascia, alla sua onestà intellettuale e alla sua tempra, scevra ad ogni conformismo, rappresenterebbe per le giovani generazioni un esempio da seguire, un modello a cui ispirarsi”.



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