Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MATTEO RENZI: AL VIA IL “BIG-BANG JONIO ALCANTARA” A SOSTEGNO DELL’ASFALTISTA ALLA GUIDA DEL PD

Taormina, 18/09/2013 – L'associazione "Big Bang Jonio-Alcantara" è adesso una realtà,. Ad essere promotore dell’iniziativa che sta prendendo consistenza è stato il vice presidente regionale del sodalizio, Giacomo D'Arrigo, che ha coordinato una seguitissima dei “renziani” che si è svolta in queste ore nella saletta “Mabel Hill” dei padri salesiani, ubicata nel cuore della cittadina turistica.
"Si tratta di un sodalizio - ha spiegato D'Arrigo - che si appoggerà a tante associazioni locali che stanno nascendo". Al tavolo dei relatori dell'incontro si è trovato, per esempio, l'ex sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua. "Vogliamo entrare - ha detto l’ex amministratore – senza alcuna pretesa ma solo perché crediamo, fermamente, a questo,progetto che nasce anche dai continui contatti che ho avuto durante il mio mandato, proprio con il sindaco di Firenze".

Assieme a Passalacqua si stanno impegnando a sostenere la candidatura di Renzi alla guida del Pd nazionale e per chiedere un profondo rinnovamento nel Pd regionale e locale anche altri componenti del gruppo storico che fa riferimento al rappresentante politico che ha tenuto le sorti di Taormina poer un quinquennio. Al tavolo dei relatori si sono trovati, inoltre: Franco Tadduni, sindaco di Gaggi, e il "collega" di Agrigento, Marco Zambuto, assieme a Lisa Bachis, "renziana" taorminese della prima ora. Zambuto in particolare ha sottolineato la difficoltà dei sindaci di amministrare tra un dedalo di Enti competenti.

Ma un sodalizio analogo a quello taorminese potrebbe nascere anche a Giardini-Naxos. Non a caso in sala si trovava l'ex amministratore, Maurizio Micari. Un intervento di grande apertura è stato effettuato dall'ex segretario regionale del Pd, Mario Bolognari. Numerosi iscritti, militanti, elettori ed amministratori locali del Partito Democratico hanno fatto il punto, dunque, sulle nuove adesioni che il progetto di rinnovamento sta raccogliendo in tutta la provincia di Messina e anche nel comprensorio jonico. "La proposta di Renzi – ha ribadito nel corso della riunione D’Arrigo – è un elemento di rinnovamento per tutti, non soltanto per il centrosinistra, ma per tutta la politica nazionale e locale: allarga la partecipazione e innova nei metodi e nelle persone con una prospettiva di futuro che anche la Sicilia e il nostro comprensorio devono cogliere”.

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