Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA COME CAMPOBASSO: LE OPERE ‘BLASFEME’ DI BLU TRA PROVOCAZIONE, CENSURA E ACCUSE

Primonumero.it, con un articolo di di Fabiana Abbazia, racconta la vicenda del writer che due anni fa ha realizzato il gigantesco dipinto a Campobasso, durante il festival di arte di strada “Draw the line”, ora nuovamente al centro “di una rovente polemica nella città dello Stretto. Anche in Sicilia il suo lavoro, un uomo-pesce con le mani giunte in preghiera che abbocca all’amo-croce, ha indotto alcuni amministratori comunali a proporre la rimozione del dipinto.
A Campobasso il pericolo fu sventato dagli organizzatori della manifestazione che spiegarono al consigliere Colagiovanni (Pdl) il significato del disegno considerato inizialmente offensivo per le forze dell’ordine”

Campobasso, 12/09/2013 - (di Fabiana Abbazia) A due anni di distanza, Blu, l’artista internazionale che con la realizzazione di una sua gigantesca opera al terminal degli autobus di Campobasso fece parlare si sé tutta la città, continua a sollevare polemiche. Accade questa volta a Messina, dove alla fine del mese di luglio il writers marchigiano ha realizzato un dipinto sui muri esterni della Casa del Portuale. Una struttura, questa, che gli esponenti del teatro Pinelli avrebbero riportato a nuova vita, ma che tutt’ora resta contesa tra il Comune e la Regione siciliana.

Se a Campobasso, durante il festival di street art “Draw the line” promosso dall’associazione Malatesta per recuperare le aree degradate della città, l’opera che Blu realizzò suscitò perplessità in più di qualche amministratore comunale, primo fra tutti il giovane esponente del Pdl, Salvatore Colagiovanni, la storia, oggi, si ripete.
E a Messina come a Campobasso si parla di cancellare l’opera, insomma di censurare un artista apprezzato in tutto il mondo non certo per le provocazioni ma per i contenuti e i messaggi lanciati che sono perfettamente leggibili.

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