Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

POSTI DI SOSTEGNO NELL’ORGANICO DELLE SCUOLE: AUTORIZZATA ALL’UNIVERSITA’ DI MESSINA L’ORGANIZZAZIONE DEI CORSI

MESSINA, 20 settembre ’13 – Il decreto per l’incremento del 5% dei posti di sostegno nell’organico delle scuole già dall’anno scolastico in corso sembra essere arrivato sulle scrivanie dei dirigenti del Miur per le firme che lo renderanno esecutivo. La notizia arriva dalla segretaria generale della Cisl Scuola di Messina, Laura Fleres, che
evidenzia come “in Sicilia comporterà l'aumento di 528 posti che saranno coperti da nuove immissioni in ruolo dei docenti in tutti gli ordini di scuola”.
“È ancora presto per stabilire le quote provinciali – spiega Laura Fleres – Questa, comunque, è la prima conseguenza dell'approvazione del decreto-Scuola da parte della Ministra Carrozza con cui si registra, per la prima volta negli ultimi cinque anni, una inversione di tendenza rispetto alla politica dei tagli portata avanti dal binomio Gelmini-Brunetta”.

Ma le buone notizie per i docenti precari che aspirano a conseguire il titolo di specializzazione polivalente per il sostegno agli alunni portatori di handicap non sono finite. “È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 settembre – continua la segretaria della Cisl Scuola di Messina - il decreto che definisce i posti ammissibili per la frequenza ai corsi che saranno organizzati e gestiti dalle Università”.


In particolare, all'Università di Messina è stata autorizzata l'organizzazione e la realizzazione dei corsi per un totale di 100 posti, suddivisi in 25 per docenti di ciascun ordine di scuola (Infanzia, Primaria, Secondaria di 1° grado e Secondaria Superiore). Ai corsi, destinati ai precari già in possesso dell'abilitazione all'insegnamento nei vari ruoli, si potrà accedere dopo il superamento di una prova selettiva a quiz, cui seguirà una prova scritta e una orale. Solo dopo le tre prove verrà formulata la graduatoria di accesso ai corsi che avranno la durata di un anno accademico.

“Non ancora possibile l'iscrizione ai corsi – conclude la Fleres - che sarà definita dalle singole Università. Per ulteriori informazioni, comunque, è possibile rivolgersi alla segreteria della Cisl Scuola di Messina al secondo piano della sede Cisl in viale Europa n. 58 a partire già dalla prossima settimana”.

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