Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

"RENZI PENSI AD ASFALTARE LE STRADE DI FIRENZE ANZICHE' FANTASTICARE"

Lo scrive in una nota la parlamentare del Pdl, Bergamini: "Renzi pensi ad asfaltare le strade di Firenze a beneficio dei cittadini, che ne avrebbero davvero bisogno"
17/09/2013 - “Forse è ora che Renzi interrompa per qualche tempo il suo corso intensivo di automotivazione: è evidente che gli sta creando problemi di scollamento dalla realtà. Sarebbe anche bene che il sindaco di Firenze, anziché fantasticare su asfaltamenti elettorali a danno del Pdl, si dedicasse ad asfaltare le strade della sua città a beneficio dei cittadini, che ne avrebbero davvero bisogno.
Siamo comprensivi con la fretta del sindaco di dover evitare una ricandidatura alle elezioni comunali del prossimo anno, ma l’eccesso di sicurezza di questo Pd antigovernativo, che neppure il P
d di governo riesce a tenere a bada, sta raggiungendo tali livelli di tracotanza da mettere ormai in piazza senza ritegno i veri obiettivi che si celano dietro l’appello ipocrita alla responsabilità e alla legalità che ci sentiamo ripetere a cadenza oraria”.

"Renzi cambia mestiere: da rottamatore ad asfaltista. Prendiamo atto del fatto che per vincere le primarie quale che sia la carica per la quale esse saranno convocate, Renzi ormai scavalca tutti a sinistra. Dopodiché adesso ci troviamo di fronte ad una sorta di Fregoli e solo dopo che egli avrà conquistato una delle cariche in palio, sapremo quali sono i suoi veri programmi e la sua linea politica reale.

Quanto ai suoi propositi liquidatori nei nostri confronti, gli ricordiamo che ad essere troppo sommari, si rischia di essere superficiali. Renzi non deve mai dimenticare un vecchio proverbio che adattiamo ai tempi: ‘Venne per asfaltare e fu asfaltato’. Ormai su questo piano le varianti sono pressoché infinite ma gli auguriamo di non ritrovarsi fra qualche mese anche lui a smacchiare i leopardi. Comunque é evidente che il sogno di Renzi é quello della caduta del governo e di elezioni anticipate”.

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