“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“SOGNO D’AMORE UBRIACO, STUDIO SU OTELLO” AL FESTIVAL BENEVENTO CITTÀ SPETTACOLO

Giuseppe Ministeri, Presidente Daf : “Un altro riconoscimento di un festival di caratura nazionale che ci inorgoglisce”
Messina, 13/09/2013 - Andrà in scena domenica alle 19:00 nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Agostino, nel medievale Rione Triscele a Benevento, “Sogno d’amore ubriaco – Studio su Otello” da William Shakespeare, lo spettacolo della nostra compagnia Daf – Teatro dell’Esatta Fantasia fortemente voluto dal direttore artistico di “Benevento Città Spettacolo” Giulio Baffi, per l’edizione numero 34 intitolata ''Storie amare e d'amore''. Una storia d’amore, certamente una delle più celebri mai raccontate a teatro quella tra Otello e Desdemona, sarà rappresentata in un’originale drammaturgia curata da Angelo Campolo e Annibale Pavone, nella quale una gioventù innamorata, impacciata, contraddittoria e avventuriera (Otello, Desdemona e Cassio interpretati da Angelo Campolo, Federica De
Cola e Tino Calabrò) si oppone alla coppia Iago – Emilia (Annibale Pavone e Margherita Smedile), eterni secondi, cinici, rassegnati.

La pièce, sebbene ancora in forma di studio, ha di recente ottenuto importanti riconoscimenti come il Premio Scintille nell’ambito del festival Asti Teatro 35 in cui la giuria presieduta da Emilio Russo ha definito il progetto “interessante e meritevole di sostegno per la capacità del gruppo di confrontarsi con il testo shakespeariano con una drammaturgia originale, fresca e ricca di spunti emotivi”, nonché una menzione speciale da parte della giuria al Premio Eceplast - Festival Troia Teatro che ha ritenuto il nostro lavoro “drammaturgico con grandi potenzialità sostenuto da una forte presenza scenica”.


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