Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TAORMINA: CERCAVA DI SFONDARE LA PORTA DI CASA, 48ENNE ARRESTATO PER ATTI PERSECUTORI

Taormina: i militari della Compagnia Carabinieri hanno arrestato un cittadino dello Sri Lanka di 48 anni, residente in quel comprensorio, responsabile di atti persecutori: nelle prime ore della notte aveva preso a calci e pugni la porta di ingresso di un suo connazionale. Le grida e le gravi minacce proferite in quell’occasione avevano destato dal sonno la moglie e la giovanissima figlia

Taormina (ME), 27/09/2013 - - Alle ore 2 circa del 25 settembre, sul 112 perveniva una chiamata da parte di un uomo che, in evidente stato di agitazione, richiedeva l’intervento dei Carabinieri in un piccolo vicolo del centro cittadino di Taormina. L’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Taormina inviava tempestivamente una pattuglia sui luoghi segnalati, ove veniva contattato il richiedente, un cittadino dello Sri Lanka di quarant’anni, il quale rappresentava ai militari operanti di aver subito ancora una volta l’atteggiamento vessatorio di un suo connazionale che, per futili motivi, come in tante altre circostanze, nelle prime ore della notte, presentandosi presso la sua abitazione, aveva preso a calci e pugni la porta di ingresso. Le grida e le gravi minacce proferite in quell’occasione avevano destato dal sonno la moglie e la giovanissima figlia.

Da troppi mesi questi episodi si stavano ripetendo tanto da portare la coppia a vivere nel terrore e a modificare le proprie abitudini. Le vittime in numerose querele avevano denunciato pedinamenti, aggressioni ed altri comportamenti simili. Il tutto era cominciato diversi mesi fa, quando lo stalker che fino ad allora aveva convissuto con la coppia di connazionali, si allontanava dalla loro abitazione dopo una lite. Ancora non si conoscono bene le ragioni ma l’uomo non aveva assolutamente assorbito quella vicenda tanto da cominciare con insistenza a minacciare la famiglia di connazionali.

L’ultima richiesta di aiuto come si diceva, è giunta ai Carabinieri la notte del 25 settembre. La pattuglia giunta presso l’abitazione del richiedente, rinveniva ancora lì, proprio davanti all’ingresso, lo stalker che, noncurante della presenza dei militari, continuava a minacciare di morte le vittime; talvolta utilizzando un italiano stentato talvolta esprimendosi in tono minaccioso nella propria lingua madre. I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno pertanto condotto il 48enne in Caserma, dove stanti le risultanze emerse a carico dello stesso, lo dichiaravano in stato di arresto. Per lui l’accusa è quella di atti persecutori per avere in più occasioni con condotte reiterate minacciato e molestato i suoi connazionali in modo da arrecare un perdurante e grave stato di ansia e di paura e per aver loro causato un fondato timore per l'incolumità propria ed averli costretti ad modificare le proprie abitudini di vita.
L’arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Giardini Naxos a disposizione dell’A.G. che, nella mattinata odierna, ha convalidato l’arresto e disposto gli arresti domiciliari.



Commenti