Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VIOLENZA SESSUALE, 51ENNE ARRESTATO A MESSINA PER SCONTARE 5 ANNI E 2 MESI

Messina, 5 settembre 2013 - Ieri mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Messina Gazzi, in ottemperanza ad un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina , hanno arrestato Bonsignore Antonino , nato a Messina, cl. 1962, residente in Messina, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.
Il citato Bonsignore Antonino dovrà espiare una pena residua di anni cinque e mesi due di reclusione, poiché ritenuto colpevole dei reati di violenza sessuale, minacce e lesioni personali, commessi in Messina tra gennaio 2010 e gennaio 2011.

In particolare il prevenuto, si era reso responsabile più volte di violazione delle prescrizioni imposte dalla citata misura cautelare.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina, prontamente informata dei fatti dai Carabinieri, ha pertanto emesso un provvedimento di aggravamento della precedente misura, sostituendola con la detenzione in carcere.
Pertanto, ieri, a conclusione delle formalità di rito, Bonsignore Antonino è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, dove permarrà a disposizione dell’A.G. mandante.

Commenti