Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

FURNARI: LESIONI ALLA MOGLIE, 45ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI

30/10/2013 - Nei giorni scorsi, i militari della Stazione Carabinieri di Furnari hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto su richiesta della locale Procura, a carico di Meftah Hamadi, nato in Tunisia, cl. 1968,residente in Mazzarà Sant’Andrea, già noto alle Forze dell’Ordine. Il prevenuto, secondo quanto indicato nel provvedimento custodiale, è stato ritenuto colpevole dei reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali,
minaccia, atti persecutori e furto aggravato in danno della propria consorte.
Dopo la notifica del provvedimento, Meftah Hamadi è stato quindi condotto presso la casa circondariale di Gazzi a disposizione dell’A.G..

Nella mattinata del 28 ottobre, a Messina, i militari della stazione Carabinieri di Camaro, hanno notificato un provvedimento di esecuzione pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Messina, a carico di Terranova Michele, cl. 1975, già noto alle Forze dell’Ordine, in atto sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
Il prevenuto dovrà scontare una pena residua di anni 3, mesi 9 e gg. 19 di reclusione, in ordine a violazioni del Testo Unico in materia di stupefacenti. Dopo la notifica del provvedimento, il prevenuto è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell’ A.G..


Commenti