Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIOCO D’AZZARDO: A BROLO UNA RACCOLTA FIRME PER LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE

Gioco d’azzardo. Parte la raccolta firme anche a Brolo. Il sindaco invita a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare
Brolo, 29/10/2013 - Parte a Brolo – uno dei primi comuni in Sicilia che per primo ha aderito alla proposta d’iniziativa popolare - la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro- giochi d’azzardo.


Come e dove firmare. Quest’azione, nata in seguito alla sottoscrizione del Manifesto dei Sindaci contro il Gioco d’Azzardo, si inserisce la campagna di sensibilizzazione che il Comune di Brolo sta portando avanti – da tempo - in merito alla lotta all’abuso dell’alcool tra i giovani.
L’Amministrazione Comunale, insieme agli altri 320 comuni che aderiscono al Manifesto dei Sindaci contro il Gioco d’Azzardo, denuncia l’impossibilità delle Amministrazioni e dei Sindaci di affrontare la piaga sociale del gioco d’azzardo in tutta la sua vastità e nelle sue correlazioni tra gioco, riciclaggio, evasione fiscale e tributaria.


La proposta di legge presentata persegue, quindi, diverse finalità: tutelare i soggetti vulnerabili, curare e prevenire il Gioco d’Azzardo Patologico, ridefinire le autorità competenti per le autorizzazioni del gioco d’azzardo, adottare misure contro il riciclaggio dei proventi di attività illecite, del gioco illegale e delle infiltrazioni mafiose, assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari e prevedere misure per contrastare l’evasione fiscale e tributaria.

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