“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LAMPEDUSA, CROCETTA: “UN DOLORE IMMENSO PER IL POPOLO SICILIANO”

Lampedusa, Crocetta: “Un dolore immenso per il popolo siciliano”. Il Presidente parte per Lampedusa
Palermo, 3 ott. 2013 -  Il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, appresa la notizia terribile della tragedia avvenuta a Lampedusa, ha abbandonato immediatamente Roma per recarsi nell'isola, dove arriverà nelle prossime ore.
“E' un dolore immenso, per me, per tutto il governo della Regione, per il popolo siciliano, per gli abitanti di Lampedusa. Dobbiamo cambiare le leggi sull'immigrazione che hanno dimostrato non solo di non riuscire a bloccare i flussi migratori in Italia, ma hanno trasformato il Mediterraneo in un mare di morte. Chiedo che su questi argomenti si formi un tavolo di lavoro congiunto tra il governo nazionale, coinvolgendo il Ministro per l'Integrazione, degli Interni e il governo regionale siciliano.

A pochissimi giorni dal dramma di Scicli, un altro importante naufragio si è verificato ad un passo dalle coste di Lampedusa. Pare che i migranti abbiano dato fuoco a una coperta, scatenando l’incendio del barcone sul quale viaggiavano, per farsi notare dalle imbarcazioni vicine. A bordo c’erano 500 persone. I corpi recuperati, al momento, sono oltre novanta. Tra questi, anche dei bambini in tenera età. “E’ l’ennesima intollerabile tragedia della disperazione. Un evento insopportabile, tremendo, il cui bilancio è purtroppo destinato ad aggravarsi. Non si può continuare ad accettare che il Mediterraneo faccia da cimitero per uomini, donne e bambini che fuggono dalle guerre e dalla crudeltà”. Lo ha detto Sonia Alfano, presidente della Commissione Antimafia Europea e membro della Commissione LIBE del Parlamento Europeo.

“Il problema non riguarda soltanto l’accoglienza. E’ indispensabile cambiare nel complesso le politiche sull’immigrazione: la mancanza di canali di immigrazione legale - sostiene Alfano - sia a livello italiano che europeo, sono la causa che porta i migranti disperati, affamati ed in cerca di una vita migliore ad affidarsi ai trafficanti. L’approccio è sbagliato e alimenta le organizzazioni criminali”.

“E’ necessario che l'Italia e l'Europa compiano, assumendosi una responsabilità comune - sottolinea - degli sforzi maggiori, anche relativamente al monitoraggio del Mediterraneo, in maniera tale da poter prestare soccorso per tempo ai barconi in difficoltà. Il Parlamento Europeo discuterà di questo la prossima settimana durante la plenaria e, personalmente, solleverò ancora una volta queste problematiche nel dibattito con la Commissaria Malmström”.



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