Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MASSIMO CACCIARI ALL’UNIVERSITÀ DI MESSINA PER PRESENTARE DUE VOLUMI

Mercoledì 30 settembre, il prof. Massimo Cacciari sarà ospite dell’Università degli Studi di Messina nell’ambito di un doppio appuntamento alle ore 15.30 e alle ore 18.30
Messina, 23 ottobre 2013 – Si svolgerà alle 15.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne, il primo dei due incontri. Il prof. Cacciari sarà protagonista della presentazione del volume “L’evento dell’ospitalità tra etica, politica e geofilosofia”.
Pubblicato a cura di Pierandrea Amato, Rita Fulco, Silvia Gerace, Sandro Gorgone, Francesca Saffioti, Valentina Surace e Claudia Terranova, in onore della prof.ssa Caterina Resta.

Successivamente, alle ore 18.30, il prof. Cacciari, insieme al prof. Pietro Navarra, Rettore dell’Università di Messina, al prof. Giovanni Lombardo, docente dell’Ateneo messinese e al prof. Enzo Bentivoglio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, interverrà, nell’Aula Magna del Rettorato, alla presentazione del libro “Architettura del tardo Rinascimento in Sicilia. Giovannangelo Montorsoli a Messina (1547-57)”, a cura del prof. Nicola Aricò.
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Nell’ambito del Corso “Scienze dell’Informazione: Comunicazione pubblica e tecniche di giornalismo”, giovedì 24 ottobre, alle 9.30, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne si svolgerà un incontro sul tema della legalità nei luoghi di istruzione dal titolo “Nel silenzio parla la mafia”.

L’incontro rappresenta uno degli appuntamenti della cinque giorni (18–25 ottobre), organizzata dalla testata on line Ilcarrettinodelleidee.com per ribadire il no alla mafia ed educare i giovani alla cultura della legalità.

All’incontro, dopo i saluti del Direttore del Dipartimento, prof. Marianna Gensabella e del Delegato alla Comunicazione dell’Università di Messina, prof. Marco Centorrino, interverranno, tra gli altri, Lirio Abbate, giornalista de “L’Espresso”, Nino Amadore, redattore del “Il Sole 24 ore”, Nuccio Anselmo, giornalista de “La Gazzetta del sud” e Rino Giacalone, giornalista de “Il Fatto quotidiano”

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