Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA RICORDA ALFIO RAGAZZI, CADUTO IL 12 NOVEMBRE 2003 A NASSIRIYA

Messina, 03 ottobre 2013 - Il 5 ottobre 2013 alle ore 10,30, nel villaggio di Larderia di Messina, presso il Club Ippico “La Palma ASD”, si svolgerà un Gran Premio di salto ad ostacoli a cavallo dedicato alla memoria del “. Alla manifestazione è prevista la partecipazione di Autorità civili e militari, tra cui il Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber” di Messina, Generale di Corpo d’Armata Ugo Zottin.

Il M.A. s UPS Alfio Ragazzi ha perso la vita, all’età di 39 anni, nel vile attentato del 12 novembre 2003, a Nassiriya, a solo settantadue ore dal rientro in Patria.

Figlio della generosa terra siciliana, Alfio Ragazzi era nato a Messina, da dove parte, nel 1985, per arruolarsi nell’Arma dei Carabinieri. Presta servizio presso la Stazione Carabinieri di Cariati, la Compagnia di Lamezia Terme e la Stazione di San Pietro Maida, per poi approdare, nel 1992, al R.I.S. di Messina, dove la sua passione per le indagini balistiche lo ha portato a raggiungere risultati di assoluto rilievo nel particolare settore, guadagnandosi la stima dei superiori e dell’Autorità Giudiziaria .

Partecipa, quindi, all’operazione umanitaria Antica Babilonia nella lontana Nassiriya. Anche nella delicata missione in Iraq, dove, tra l’atro, ha svolto attività di contrasto agli scavi clandestini nei siti archeologici della provincia di Dhi Qar, la sua elevata professionalità, il suo spiccato senso pratico e le sue doti umane gli sono valse l’apprezzamento dei superiori, colleghi e dei civili iracheni con i quali ha collaborato. Nella lontana terra asiatica sacrifica la sua vita, insieme ad altri undici militari dell’Arma dei Carabinieri, a cinque militari dell’Esercito Italiano e a due connazionali civili.
Nel 2007, il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, ha intitolato alla sua memoria, la Caserma ove ha sede il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (R.I.S.) di Messina.

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