Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MILAZZO: UN “TICKET” PER CHI SI IMBARCA PER LE EOLIE

L’Amministrazione comunale sta pensando di istituire un "ticket" che possa in parte controbilanciare costi che da sempre la città di Milazzo sostiene per la sua posizione privilegiata quale porta naturale delle isole Eolie
Milazzo, 20/10/2013 - Un contributo irrisorio che dovrebbero pagare tutti coloro che prendono nave ed aliscafo per raggiungere le Isole ad esclusione dei residenti di Milazzo e delle Eolie. Un supplemento al biglietto di 50 centesimi con le compagnie di navigazione che dovrebbero poi versare le somme all’Ente.
"Un piccolo contributo - spiega il sindaco Carmelo Pino - che certamente ci consentirà di apportare migliorie soprattutto nel periodo estivo quando il flusso dei passeggeri richiede opportuni servizi legati al traffico. E' notorio che tutti gli oneri, dalla disciplina della viabilità alla manutenzione e pu-lizia delle strade di collegamento al porto, sino ad oggi, sono stati a totale carico dei nostri concittadini. Ritengo quindi che un piccolo contributo non determinerà conseguenze negative mentre per le casse dell’Ente rappresenterà una nuova entrata extra tributaria “vincolata” a migliorare l’accoglienza di chi transita nel nostro porto".

" Credo che nessuno - aggiunge l'assessore alla viabilità e alle finanze, Pippo Midili - possa mettere in discussione il fatto che nel corso degli anni si è registrato sempre un maggiore incremento del movimento di merci e passeggeri con autovetture e mezzi pesanti da e per le isole, così che la nostra città ha subito una maggiore penalizzazione anche in termini di inquinamento. Da evidenziare inoltre l’aspetto viario soprattutto nel tratto che dalla A20 porta all'imbarco e basta leggere alcune voci di bilancio per comprendere quanto si spenda annualmente per garantire la presenza dei vigili da aprile ad ottobre nella cortina del porto, tra indennità varie, ma anche per la manutenzione delle strade usurate dal transito dei mezzi pesanti (via XX Luglio, via Gramsci, via Tonnara, via dei Mille). Questi introiti - senza incidere più di tanto sulle tasche dei viaggiatori - ci consentiranno di coprire i costi che sino ad oggi sono gravati sul bilancio comunale e pensare anche a migliorare i servizi sia per i turisti che per la nostra comunità".

Commenti