Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

TE.SE.O.S MESSINA, AVVIATE LE PROCEDURE DI LICENZIAMENTO: "È UN GRAN BORDELLO”

Messina 31 ottobre 2013 - La FLAICA-CUB oggi ha ricevuto una comunicazione da parte della Te.Se.O.S nella quale venivano revocati i licenziamenti per esubero dei 26 lavoratori della cooperativa stessa. Continuando a leggere la medesima lettera, si apprende tuttavia che la identica Te.Se.O.S. ha avviato le procedure di licenziamento DI TUTTI i lavoratori (100…non più 26!), questa volta per un’ipotesi di cessazione di ramo di azienda...
Ma ci rendiamo conto dell’assurdità di quanto sta accadendo e di come il socio privato della S.S.R. stia danneggiando il servizio riabilitativo nella città di Messina ed i suoi lavoratori che non retribuisce da ben nove mesi? È ora di dire basta a questa vergogna ed è ora che la S.S.R. si prenda carico dei suoi lavoratori nel rispetto dello scopo sociale e dello stesso statuto che regolamenta la società stessa.

Continuiamo a gridare a gran voce l’illegittimità della vendita della partecipazione azionaria dell’A.S.P. di Messina (socio pubblico di maggioranza della S.S.R) poiché non conforme al dettato normativo e perché siamo fortemente contrari alla privatizzazione di un servizio sanitario che non può piegarsi alle logiche di profitto dei privati.

La vertenza in atto si ricorda essere la revoca immediata dei licenziamenti, il pagamento delle spettanze arretrate e, dato il fallimento gestionale della TESEOS, il passaggio diretto e immediato dei lavoratori alla S.S.R.. Inoltre, la Flaica CUB ha già chiesto che venga immediatamente revocato in autotutela il bando di gara per la cessione del 51 per cento della quota detenuta dall’ASP di Messina nella S.S.R. gara che sarà espletata nel Novembre prossimo.

Per i fatti sopra citati, così come anche ribadito durante l’incontro di ieri in sede Prefettizia tra la FLMU-CUB e la Teseos, A.S.P ed S.SR., i lavoratori riuniti in assemblea hanno deciso di continuare la lotta, incoraggiati e sostenuti dalla grandissima solidarietà loro manifestata dai cittadini con oltre 4.000 firme che confermano la bontà delle iniziative intraprese.

Enzo Bertuccelli


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