Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA: “NON PUNTO AL MODELLO LETTA MA AL MODELLO SICILIA”

Palermo, 18 nov. 2013 - “Quando io ho parlato di aperture istituzionali larghe non parlavo né di giunta e neppure di assessorati. E' un modello al quale ho pensato fin dall'inizio, un confronto sulle grandi riforme che devono cambiare la Sicilia". Lo dice in una nota il presidente della Regione Rosario Crocetta. "Fino a oggi - aggiunge il governatore - tale lavoro non si è potuto fare per il fatto che le forze di opposizione hanno operato a correnti alternate. Il fatto però che dal centro destra si possa staccare un'area moderata aperta al confronto, cosi come mi è sembrato di cogliere dalle prime dichiarazioni, indubbiamente porterà il governo e la coalizione di centro sinistra a costruire percorsi di confronto più serrati sul piano istituzionale.
D'altra parte quella stessa area ha dichiarato di non puntare né a rimpasti né ad assessorati, per cui - conclude Crocetta - mi sembra inutile creare un dibattito del genere su questioni che non sono nell'agenda del governo”.


Commenti