Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MESSINAMBIENTE, STIPENDI E SERVIZIO A RISCHIO. FIT CISL: “CHE INTENZIONI HA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE?"

Messina, 13 novembre 2013 - Casse vuote, stipendi a rischio così come l’intero servizio di raccolta rifiuti. Sembra un film già visto quello che si ripete ciclicamente a Messinambiente e ancora una volta – afferma Vincenzo Testa, segretario generale della Fit Cisl Messi a- i lavoratori sono costretti ad assistere a una nuova querelle tra Amministrazione Comunale, ex Ato 3 e Messinambiente per il pagamento delle loro spettanze”.
La Federazione Trasporti della Cisl non nasconde il timore che si possa verificare l'ennesima emergenza nella raccolta dei rifiuti. “Naturalmente – sottolinea Testa – i conseguenti disservizi e l’aggravio di costi saranno tutti a carico dei cittadini. È proprio vero che cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa. Oggi, però, contrariamente a quanto avveniva in precedenza, le normative in materia di raccolta dei rifiuti sono più chiare e impongono scelte strategiche e scadenze ben precise sul riassetto dell'intero sistema di raccolta”.

La Fit Cisl di Messina chiede all'Amministrazione comunale di rendere nota la decisione di aderire o meno alla SRR. “Ci dicano subito se Messina intende fare parte della SRR o il Comune vuole costituire una propria ARO – attacca Testa - e ci dicano anche quali risorse finanziarie certe su intende impiegare nel servizio. Chiarezza, non chiediamo altro. Così anche per Messinambiente: cosa di intende fare? Per la Fit Cisl deve continuare a operare garantendo gli attuali livelli occupazionali ma in un contesto più moderno e funzionale a partire dall'incremento della raccolta differenziata per abbattere i costi di gestione. Solo così – conclude Testa – si potrà garantire regolarità nel pagamento delle spettanze ai lavoratori”. Ma i tempi, ricorda la Fit, sono molto ristretti: secondo quanto prevede la legge, tutto dovrà essere stabilito entro il prossimo 15 gennaio. Una scadenza dietro l’angolo.
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- I temi dello sciopero di venerdì 15 novembre e della manifestazione della Cisl siciliana del 23 novembre saranno al centro dei lavori dell’assemblea del comparto Autonomie Locali che si terrà domani mattina nella sala consiliare della Provincia Regionale di Messina e che vedrà la partecipazione dei lavoratori dipendenti del Comune di Messina, della Provincia Regionale, dell’IACP, dei Comuni della Zona Metropolitana e della Zona Ionica.

I sindacati chiedono al Governo nazionale di cambiare la legge di stabilità ed in particolare di diminuire le tasse ai lavoratori dipendenti, liberare la contrattazione di secondo livello, procedere a un piano di efficienza della spesa pubblica tagliando quella improduttiva e i costi della politica, ripristinare l’indennità di vacanza contrattuale.

A livello locale, la Cisl Sicilia si rivolge al Governo regionale per affrontare le emergenze dell’isola che, per il settore pubblico, riguardano la proroga dei contratti e avvio dei processi di stabilizzazione, il riordino delle Provincie e la costituzione dei Liberi Consorzi, la manovra finanziaria e la legge di stabilità, il riordino sistema sanitario siciliano. Temi che saranno portati in piazza nel corso della manifestazione di sabato 23 novembre a Palermo.

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