Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MILAZZO: IL COMUNE INTITOLA DUE STRADE A TINDARO LA ROSA E GIUSEPPE CURRÒ

Milazzo (Me), 2/11/2013 - Il 22 novembre l’Amministrazione comunale ricorderà Tindaro La Rosa e il sindacalista Giuseppe Currò intitolando ad entrambi due strade cittadine: la via Valverde a Giuseppe Currò e la via Tonnara (intersezione vico Antares) a Tindaro La Rosa. Nella circostanza sarà dedicata anche una strada alle gelsominaie di Milazzo (la via dei Tigli) che furono protagoniste, prima dell’avvento dell’industrializzazione, dell’economia milazzese.

La giornata del 22, oltre alla intitolazione delle strade – che avverrà nel mattino – si caratterizzerà anche per la presentazione del libro di Tindaro La Rosa “Racconti di un comunista di periferia”, con la prefazione di Simona Mafai e gli interventi del sindaco Carmelo Pino, dell’assessore al turismo Dario Russo, del figlio di La Rosa, Santì e del comm. Mimmo Di Meo, già segretario della Dc cit-tadina.

“Abbiamo ritenuto opportuno promuovere questo momento – ha detto il sindaco Carmelo Pino – per ricordare un politico di primo piano dell’immediato dopoguerra. Tindaro La Rosa, sindacalista e massimo esponente delle lotte contadine ed operaie, sempre eletto nel Pci, fu consigliere, assessore e vicesindaco di questa città distinguendosi per una correttezza che gli valse la stima e gli apprez-zamenti incondizionati di tutte le forze politiche, anche di altri schieramenti”.

“L’azione di La Rosa – ha aggiunto Dario Russo – è stata la continuazione ideale di quella comin-ciata da un altro politico e sindacalista milazzese, Giuseppe Currò, fondatore della locale Camera del Lavoro, rappresentante in seno al consiglio comunale fin dagli anni successivi al dopoguerra delle istanze dei contadini e dei lavoratori. Due personaggi che meritano di essere ricordati, al pari di tutte le gelsominaie milazzesi: migliaia di donne che già prima della seconda guerra mondiale lavoravano faticosamente , fin dalla notte, nelle campagne per cogliere fiori di gelsomino”.

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