Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PALERMO: 22 NOVEMBRE STUDENTI IN PIAZZA CONTRO LO STATO DI DEGRADO DELLE SCUOLE

Palermo, 19/11/13 - Studenti ancora in piazza a Palermo in un autunno che si preannuncia molto caldo. Già alcune scuole del capoluogo siciliano sono in stato di agitazione – assemblee permanenti e occupazioni – e nei prossimi giorni la protesta si espanderà ovunque. Appuntamento centrale la manifestazione di venerdì 22 novembre indetta dal coordinamento unitario e apartitico “Studenti Siciliani”.

Il concentramento è previsto alle ore 09:00 presso Piazza Politeama, il corteo attraverserà le vie del centro fino alla sede della Provincia Regionale di Palermo. Gli studenti hanno scelto questo luogo istituzionale sciolto dal Governo Crocetta che ha sempre avuto la gestione dell’edilizia delle scuole medie superiori. La mancanza di un interlocutore istituzionale sta peggiorando la già disastrosa situazione delle strutture scolastiche sempre più nel degrado. Proprio la questione dell’edilizia scolastica è al centro delle rivendicazioni del coordinamento che hanno lanciato l’iniziativa di denuncia #lescuolecrollano: gli studenti in questi giorni stanno fotografando le scuole fatiscenti e postando le immagini su instagram per renderle pubbliche.

Il Coordinamento “Studenti Siciliani”, distante da altri gruppi studenteschi che strumentalizzano politicamente la protesta e generano violenze di piazza come avvenuto il 15 novembre scorso, scenderà in piazza senza alcuna bandiera politica e partitica. Il Coordinamento rivendica la netta distanza anche dai sindacati dei professori che tentano di monopolizzare, a proprio uso e consumo, il movimento studentesco.
Oltre alla questione dell’edilizia scolastica la manifestazione del 22 novembre, che si svolgerà in contemporanea in molte città italiane, servirà anche a ribadire il netto no ai continui tagli all’istruzione, alle politiche sociali e scolastiche del Governo Letta e per chiedere maggiore rappresentanza studentesca.


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