Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PALERMO: 22 NOVEMBRE STUDENTI IN PIAZZA CONTRO LO STATO DI DEGRADO DELLE SCUOLE

Palermo, 19/11/13 - Studenti ancora in piazza a Palermo in un autunno che si preannuncia molto caldo. Già alcune scuole del capoluogo siciliano sono in stato di agitazione – assemblee permanenti e occupazioni – e nei prossimi giorni la protesta si espanderà ovunque. Appuntamento centrale la manifestazione di venerdì 22 novembre indetta dal coordinamento unitario e apartitico “Studenti Siciliani”.

Il concentramento è previsto alle ore 09:00 presso Piazza Politeama, il corteo attraverserà le vie del centro fino alla sede della Provincia Regionale di Palermo. Gli studenti hanno scelto questo luogo istituzionale sciolto dal Governo Crocetta che ha sempre avuto la gestione dell’edilizia delle scuole medie superiori. La mancanza di un interlocutore istituzionale sta peggiorando la già disastrosa situazione delle strutture scolastiche sempre più nel degrado. Proprio la questione dell’edilizia scolastica è al centro delle rivendicazioni del coordinamento che hanno lanciato l’iniziativa di denuncia #lescuolecrollano: gli studenti in questi giorni stanno fotografando le scuole fatiscenti e postando le immagini su instagram per renderle pubbliche.

Il Coordinamento “Studenti Siciliani”, distante da altri gruppi studenteschi che strumentalizzano politicamente la protesta e generano violenze di piazza come avvenuto il 15 novembre scorso, scenderà in piazza senza alcuna bandiera politica e partitica. Il Coordinamento rivendica la netta distanza anche dai sindacati dei professori che tentano di monopolizzare, a proprio uso e consumo, il movimento studentesco.
Oltre alla questione dell’edilizia scolastica la manifestazione del 22 novembre, che si svolgerà in contemporanea in molte città italiane, servirà anche a ribadire il netto no ai continui tagli all’istruzione, alle politiche sociali e scolastiche del Governo Letta e per chiedere maggiore rappresentanza studentesca.


Commenti