“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BABBO NATALE E' UN IMMIGRATO: MI CHIAMANO COSI' MA MI CHIAMO NICOLA

Babbo Natale è l’erede di San Nicola, antico vescovo di Mira, in Asia Minore, che una leggenda vuole portatore di doni ai bambini. San Nicola è venerato da cattolici, protestanti e ortodossi, è il protettore dei fanciulli e dei marinai. Sint Nicolaas è sbarcato insieme agli immigrati olandesi negli States, dove si è fuso con il personaggio anglosassone di Father Christmas diventando per tutti Santa Claus
24/12/2013 - Il Tempo e la Storia, il programma di Rai Educational condotto da Massimo Bernardini, in onda mercoledì 25 dicembre alle 13.10 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia, ch. 54 del Digitale Terrestre e ch. 23 Tivù Sat, presenta ,“Babbo Natale” con Alessandro Barbero. Croce e delizia del Natale, i regali non sono solo una deriva consumistica dell’epoca del boom. La tradizione dello scambio dei doni, in questo periodo dell’anno, ha un’origine antichissima, così come tutte le figure e le tradizioni legate a questa festa. Babbo Natale è un simbolo riconosciuto in tutto il mondo, ma in realtà – dice lo storico Alessandro Barbero – esiste da pochissimo tempo , l'hanno inventato gli americani rivisitando una figura antichissima. Il Babbo Natale di oggi è l’erede di San Nicola, antico vescovo di Mira, in Asia Minore, che una leggenda vuole portatore di doni ai bambini. Il famoso abito rosso deriverebbe perciò dall’antico mantello da vescovo, color porpora.

San Nicola, è venerato da cattolici, protestanti e ortodossi, è il protettore dei fanciulli e dei marinai. Il santo, Sint Nicolaas, è sbarcato insieme agli immigrati olandesi negli States, dove si è fuso con il personaggio anglosassone di Father Christmas diventando per tutti Santa Claus. Dal 1800 in poi una serie di racconti, poemi e illustrazioni hanno aggiunto via via nuovi dettagli alla sua storia. Con la rivoluzione industriale anche Santa Claus dismette gli antichi panni ecclesiastici per assumere le fattezze opulente che gli attribuisce per primo il disegnatore statunitense Thomas Nast nel 1863.

L’omone rubicondo con la barba bianca e il completo rosso di oggi però, è frutto della matita di un signore svedese che, nel 1931, fu incaricato dalla società produttrice della bibita più famosa al mondo di ideare una nuova campagna pubblicitaria. Haddon Sundblom decise così di rivolgersi alla clientela più giovane, ridisegnando in chiave bonaria il famoso vescovo-elfo portatore di regali. E’ per questo che Babbo Natale, casualmente o no, indossa in tutto il mondo i colori del famoso logo, che con il suo successo ha contribuito a diffonderne la tradizione - dall’America all’Asia, dall’Antartide al Polo Nord, dall’Africa all’Australia.

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