Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FICARRA, PRESEPE VIVENTE TRA SAPORI, ARTE E TRADIZIONI LOCALI

Il Presepe Vivente nel piccolo borgo di Ficarra, in provincia di Messina, giunge quest’anno alla sua quinta edizione
Ficarra (Me), 22/12/2013 - La sera del 29 dicembre 2013, a partire dalle ore 17:45, i figuranti rievocheranno l’adorazione dei pastori alla Capanna, lungo un percorso che si snoda fra i più caratteristici e suggestivi vicoli del centro storico, all’ombra del campanile della Chiesa Madre ficarrese. Partendo dal Santuario, dove sarà celebrata la Santa Messa alle ore 17:00, si arriverà alla piccola Chiesetta della Badia che ospiterà la Sacra Famiglia.
Lungo il percorso si scopriranno così antichi mestieri e usanze dimenticate e si assaggeranno i prodotti tipici della tradizione locale: le abili mani di oltre 100 figuranti d’eccezione prepareranno sul momento la ricotta così come si faceva un tempo, le antiche pale di legno sforneranno pane caldo che verrà condito, ancora fumante, con l’olio extravergine delle olive ficarresi; nei pentoloni posizionati sui ceppi accesi saranno cotti gustosi legumi, prelibata polenta e ghiotte frittule, saranno preparate le crespelle con le sarde salate o con le “gide”, i maccheroni saranno “stirati” a mano; si potranno degustare i "pasti ‘i mennula", tipicità esclusivamente ficarrese recentemente insignita del marchio De.C.O., saranno offerti il biancomangiare con la cannella che le nonne preparavano per le merende di un tempo, le golose "nucidde gnazzate", il vino cotto, le salutari tisane naturali e tante altre stuzzicanti ricette legate alla ricca tradizione culinaria ficarrese.

Tra un assaggio e l’altro, i figuranti animeranno il presepe preparando panetti di sapone secondo l’antica ricetta a base di olio d’oliva, ricamando centrini e lavorando a maglia la lana grezza filata con antichi attrezzi, realizzeranno i “panari” e molto altro ancora.
A chi soffre di intolleranze alimentari sarà dedicato un angolo di degustazioni gluten free, allestito dall’Associazione Italiana Celiachia che ormai è ospite fissa della rappresentazione.
L’accesso e le degustazioni all’interno del percorso sono libere; ai visitatori verrà chiesto soltanto un piccolo contributo all’ingresso che consentirà di realizzare il Presepe anche l’anno prossimo.
La manifestazione è realizzata dall’Associazione Res Publica Onlus, dalla Parrocchia Maria SS. Assunta e dal Centro Commerciale Naturale “Cento Archi” di Ficarra, con la partecipazione del Comune di Ficarra e dell’Associazione Italiana Caliachia, sez. Sicilia.


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