Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LUMIA (PD), IL 41-BIS VA INASPRITO E APPLICATO CON PIU' RIGORE


Milano, 16 dicembre 2013 - "Il 41-bis non è ancora un sistema sicuro, in grado di impedire la comunicazione dei mafiosi verso l'esterno. Sono innumerevoli gli episodi di boss che dal carcere continuano a dare ordini e a gestire il sistema degli appalti, delle estorsioni e delle collusioni. Ecco perchè il 41-bis va inasprito e applicato con più rigore. È questa la migliore risposta, insieme all'adozione di altri provvedimenti antimafia, che il Governo ed il Parlamento possono dare alle minacce di Cosa nostra nei confronti del giudice Di Matteo e dei magistrati impegnati nei processi e nelle indagini sulle stragi e sulla trattativa". Lo dice il senatore Giuseppe Lumia, capogruppo del Pd in Commissione giustizia e componente della Commissione parlamentare antimafia, a margine dei lavori della Commissione antimafia a Milano.

"Da tempo - aggiunge - chiedo la riapertura di Pianosa anche al regime di massima sicurezza. Non capisco perchè nelle carceri delle isole minori non possano esserci delle sezioni di 41-bis. E non possiamo permetterci ancora ritardi. Ad esempio in Sardegna negli istituti di Cagliari e Sassari da due anni si attende il completamento e l'apertura delle sezioni di 41-bis".
"Sia chiaro - conclude Lumia - il 41-bis non lede nessun diritto umano, ma è uno strumento indispensabile, accanto ad altre misure come l'aumento delle pene da 20 anni fino all'ergastolo per tutti i reati di stampo mafioso e all'introduzione nel nostro ordinamento del reato di autoriciclaggio, per rafforzare la lotta alle mafie".

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