“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LUMIA (PD), IL 41-BIS VA INASPRITO E APPLICATO CON PIU' RIGORE


Milano, 16 dicembre 2013 - "Il 41-bis non è ancora un sistema sicuro, in grado di impedire la comunicazione dei mafiosi verso l'esterno. Sono innumerevoli gli episodi di boss che dal carcere continuano a dare ordini e a gestire il sistema degli appalti, delle estorsioni e delle collusioni. Ecco perchè il 41-bis va inasprito e applicato con più rigore. È questa la migliore risposta, insieme all'adozione di altri provvedimenti antimafia, che il Governo ed il Parlamento possono dare alle minacce di Cosa nostra nei confronti del giudice Di Matteo e dei magistrati impegnati nei processi e nelle indagini sulle stragi e sulla trattativa". Lo dice il senatore Giuseppe Lumia, capogruppo del Pd in Commissione giustizia e componente della Commissione parlamentare antimafia, a margine dei lavori della Commissione antimafia a Milano.

"Da tempo - aggiunge - chiedo la riapertura di Pianosa anche al regime di massima sicurezza. Non capisco perchè nelle carceri delle isole minori non possano esserci delle sezioni di 41-bis. E non possiamo permetterci ancora ritardi. Ad esempio in Sardegna negli istituti di Cagliari e Sassari da due anni si attende il completamento e l'apertura delle sezioni di 41-bis".
"Sia chiaro - conclude Lumia - il 41-bis non lede nessun diritto umano, ma è uno strumento indispensabile, accanto ad altre misure come l'aumento delle pene da 20 anni fino all'ergastolo per tutti i reati di stampo mafioso e all'introduzione nel nostro ordinamento del reato di autoriciclaggio, per rafforzare la lotta alle mafie".

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