Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LUMIA (PD), INVESTIRE SU CAPACITA' PRODUTTIVA ANSALDO-BREDA CARINI

Roma, giovedì 19 dicembre 2013 - “Sull'Ansaldo-Breda di Carini il governo deve fare tutto il possibile per evitare la crisi. La cassa integrazione non è la soluzione al problema. Bisogna investire su un settore strategico, come quello ferroviario, per lo sviluppo del Paese”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia.
“Lo stabilimento di Carini – aggiunge – è una realtà in grado di dare un contributo alla mission produttiva dell'Ansaldo-Breda. Non devono, quindi, mancare chiarezza e impegno affinchè il destino dello stabilimento di Carini non sia sganciato da quello degli altri stabilimenti, si istituisca un tavolo tecnico, si investa sulla capacità produttiva dello stabilimento di Carini, si sviluppi un piano di rilancio del settore ferroviario”.
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“La Commissione parlamentare antimafia chieda, per la prima volta nella storia del Parlamento, una sessione speciale dedicata alle misure legislative contro le mafie”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, già presidente della Commissione parlamentare antimafia, a margine del convegno sui “50 anni di antimafia in Parlamento. I lavori della Commissione d'inchiesta – 1963-2013”, che si è tenuto stamani al Montecitorio.
“Abbiamo bisogno – aggiunge – di approvare in tempi rapidi il provvedimento sul voto di scambio, di introdurre nel nostro ordinamento il reato di autoriciclaggio, di rivedere e rafforzare il sistema dei sequestri e il riuso sociale e produttivo dei beni sottratti ai boss. Ma anche di adottare misure inedite come l'aumento delle pene da 20 anni fino all'ergastolo per tutti i reati di stampo mafioso, il rafforamento del 41-bis, l'obbligatorietà della denuncia da parte degli operatori economici che subiscono il racket delle estorsioni e tante altre misure per fare veramente male alle mafie e al loro sistema di collusione con la politica e l'economia”.
“Naturalmente – conclude Lumia – la Commissione antimafia non può rinunciare a fare luce sulla trattativa. È questo il modo migliore per sostenere il Pm Di Matteo e gli altri magistrati impegnati nelle indagini e nei processi sulle stragi. Tutto ciò va fatto con quel grado di autonomia e con quel coraggio che la Commissione ha saputo espriemre nei suoi momenti migliori”.




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