Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI, E’ ALLARME PER LA CONDIZIONE DEL LICEO SCIENTIFICO

LA CISL ZONALE CHIEDE UN INTERVENTO DEGLI ENTI PREPOSTI E LANCIA UNA PROPOSTA: “DESTINARE AL LICEO I LOCALI DELLA CURIA INIZIALMENTE PREVISTI PER LA FACOLTÀ DI GIURISPRUDENZA”
20 dicembre ’13 – Passano gli anni ma la storia è sempre la stessa: che fine farà il Liceo Scientifico di Patti? E’ quello che si chiede la Cisl zonale di Patti che denuncia come la situazione dell’Istituto superiore sia drammatica.
“Esistono due plessi distanti l’uno dall’altro – spiega il responsabile zonale Cisl, Giuseppe Pellicanò - edifici fatiscenti, nessuno dei quali a norma, con piccoli locali, caldi in estate e freddissimi in inverno. Gli studenti sono costretti a portare da casa anche delle coperte. Per non parlare di banchi e sedie rotte, buchi nei muri, infiltrazioni di acqua dal tetto. Manca una palestra dove svolgere attività fisica”.
Lamentele si registrano anche da parte dei docenti e del personale che lavora all’interno della struttura.
“Sono state numerose le manifestazioni di genitori e studenti – ricorda Pellicanò – ma nulla è cambiato. Gli studenti hanno occupato la scuola per far sentire le proprie ragioni, mentre i genitori hanno costituito un comitato spontaneo per portare avanti le loro proteste”.
Il Sindaco di Patti avrebbe anche trovato l’area su cui costruire il plesso scolastico ma il problema rimane quello della mancanza di fondi. “Chiediamo una soluzione – afferma Pellicanò – per far studiare i nostri figli e per consentire agli operatori e ai docenti di svolgere il proprio lavoro con dignità. La proposta della Cisl è quella di rivolgersi alla Curia chiedendo, nelle more di edificare un nuovo plesso scolastico, di mettere a disposizione i locali destinati inizialmente alla facoltà di Giurisprudenza”.
La Cisl di Patti pertanto chiede a tutti gli enti preposti, Commissario della Provincia regionale e i sindaci di Patti, Brolo, Gioiosa Marea, Montagnareale, Montalbano Elicona, Falcone e alla Preside del Liceo un intervento forte per trovare una soluzione veloce a tutti questi problemi.

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