Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AUTOSTRADE SICILIANE: NESSUN AUMENTO DEL PEDAGGIO PER IL 2014

Messina, 02/01/2014 - Ma, spiegano fonti del Ministero, era inoltre necessario sanare una mancanza, visto che su quella tratta molti automobilisti usavano un 'trucchettò per cui uscendo e rientrando in autostrada riuscivano ad evitare il pedaggio. Per gli utenti del CAS, Consorzio Autostrade Siciliane, che usufruiscono delle tratte autostradali Messina-Catania e Messina-Palermo, il 2014 comincia senza aumento delle tariffe relative al pedaggio. 
Per effetto del decreto emanato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze, le tariffe sulla rete gestita da Autostrade per l'Italia aumentano del 4,43% a partire dal 1 gennaio 2014. Per il potenziamento della rete, la società ha investito nell'anno di riferimento (1.10.2011-30.09.2012) circa 1 miliardo di euro, nell'ambito di un investimento complessivo pari a circa 9 miliardi di euro relativo agli impegni previsti in Convenzione. Sulla base di questi investimenti, Autostrade per l'Italia si posiziona al primo posto nel Paese tra gli investitori privati nel settore delle infrastrutture di trasporto.

Nessun aumento è previsto per il canone Rai, ma questo riguarda tutto il territorio nazionale, mentre per le tariffe autostradali il 'privilegio' è solo siciliano.


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