Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G.: “LA STRANA ALLEANZA ‘NERO-ROSSA’, I SOCIALISTI PER GOVERNABILITÀ E SVILUPPO”

Barcellona P.G., 09/01/2014 - Sulla situazione politica e amministrativa di Barcellona P.G. interviene il Psi. Secondo l’ing. Amedeo Gitto, responsabile di zona dei socialisti “l’attuale Giunta guidata da Maria Teresa Collica, in quest’anno e mezzo dal suo insediamento, ha dovuto fronteggiare le gravi emergenze economiche e sociali, prodotte in dieci anni di sindacature di un centrodestra, in cui egemone era il ruolo, in termini di potere, dell’ex Alleanza Nazionale.
Bene farebbero – prosegue l’esponente socialista – i Fratelli d’Italia, al tempo organici in AN e nel centrodestra, a chiedere conto a quegli amministratori dell’attuale situazione, in primo luogo la soppressione di alcuni reparti dell’ospedale di Barcellona P.G., e poi con i tagli di bilancio, che sono conseguenza dello sforamento del Patto di Stabilità delle Giunte-Nania, che hanno prodotto disoccupazione, servizi pessimi e costosi, blocco delle Opere Pubbliche, disorganizzazione urbanistica, scarso sostegno alle iniziative culturali.

Così come - continua Gitto – non si comprende la coincidenza di posizioni tra i Fratelli d’Italia e il Pd barcellonese, una ‘strana’ alleanza che un tempo, quando esistevano ideologie, valori e idee nella politica nazionale, si sarebbe definita ‘nero-rossa’ e, oggi, appare caratterizzata da un colore grigio”.

Per il Psi di Barcellona P.G. “appare incomprensibile la polemica del Partito democratico locale, considerato che il sindaco e le forze della coalizione a sostegno, avevano promosso una nuova fase di confronto politico e programmatico, a partire proprio dal Pd. Per questo – conclude Gitto – i socialisti ritengono necessario un immediato incontro tra il sindaco, il Pd e le forze politiche della coalizione di centrosinistra, per rafforzare l’azione amministrativa della Giunta, alternativa alle vecchie logiche di potere e per il cambiamento, allo scopo di dare risposte alle domande collettive ed ai bisogni individuali dei cittadini: lavoro, sviluppo economico, riorganizzazione urbana e dei servizi, cultura (teatro in primo luogo)”.

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