Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DI MAURO ALL'ARS: "CON L'APPROVAZIONE DELL'ART. 29 I COMUNI POTRANNO REDIGERE PROGRAMMI COSTRUTTIVI "

Con l'approvazione dell'art. 29 della finanziaria i Comuni potranno procedere alla redazione di programmi costruttivi finalizzati da un lato al recupero del patrimonio edilizio degradato e dall'altro a creare nuove abitazioni da destinare ad edilizia popolare
Palermo, 11/01/2014 – "Una buona notizia arriva per i Comuni e per le famiglie a basso reddito dall'approvazione dell'art. 29 della finanziaria che, anche grazie al nostro contributo durante il dibattito d'Aula, contiene importanti strumenti. Grazie a questa norma, infatti, i Comuni potranno procedere alla redazione di programmi costruttivi finalizzati da un lato al recupero del patrimonio edilizio degradato e dall'altro a creare nuove abitazioni da destinare ad edilizia popolare.
Tutto questo potrà avvenire senza complicazioni e lungaggini burocratiche."
Lo afferma Roberto Di Mauro, capogruppo del Partito dei Siciliani MpA che nel corso del dibattito ha presentato alcuni emendamenti migliorativi della norma e che ricorda che "occorrerà impinguare la somma disponibile ricorrendo ai fondi del PAC - Piani di Azione e Coesione, ma intanto è fondamentale aver approvato il meccanismo d'azione amministrativa."

Infine da Di Mauro una nota di tipo politico sull'andamento dei lavori d'Aula:
"Questo articolo dimostra che se il Governo è disponibile al dialogo e al confronto, si possono approvare importanti norme, davvero utili per i siciliani e per la nostra economia."


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