“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

“DISSONORATA” DI E CON SAVERIO LA RUINA A REGGIO CALABRIA

Domenica 12 gennaio 2014, ore 21, Teatro “Zanotti Bianco” (ex Cipresseto)
Reggio Calabria, 11/012014 - La Compagnia Teatrale “Scena Nuda” rende noto che, come da cartellone per la stagione “TeatReghion”, per la terza data che si terrà il 12 gennaio alle ore 21:00, andrà in scena lo spettacolo “Dissonorata” di e con Saverio La Ruina, con le musiche dal vivo di Gianfranco de Franco e prodotto dall’accreditata compagnia calabrese “Scena Verticale”.

La Ruina, già premio UBU 2007 come “Migliore attore italiano” e “Migliore testo italiano”; nella sua splendida carriera può vantare anche il Premio Histryo alla drammaturgia 2010; il Premio ETI- Gli Olimpici del Teatro 2007 e la Nomination come migliore interprete di monologo; ed inoltre, il Premio Ugo Betti per la drammaturgia 2008 “Segnalazione speciale”.

“Dissonorata” è un atto unico di potenza teatrale straordinaria. Saverio La Ruina, attraverso un linguaggio originale, racconta una storia semplice che attraversa i corpi degli spettatori, senza che loro se ne accorgano perché persuasi da un attore che agisce naturalmente ed è credibile nei panni di una donna. Un monologo che fa rivivere storie di donne, madri, nonne, zie. Partendo da una storia emblematica, lo spettacolo offre spunti per una riflessione più ampia sulla condizione della donna in generale.
« Teatro d’autore – sottolinea Teresa Timpano, direttore artistico di Scena Nuda – che a Reggio colma un vuoto: Saverio La Ruina siamo certi non deluderà le tante attese, visto che a qualche giorno dalla performance siamo già vicini al sold out ». Come di consueto, alla fine dello spettacolo si svolgerà il dibattito tra artisti e spettatori.

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