Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

GIOIOSA MAREA: ARRESTATO SORVEGLIATO SPECIALE CON OBBLIGO DI SOGGIORNO

Intensi controlli da parte dei Carabinieri della Stazione di Gioiosa Marea. I militari dell’Arma hanno tratto in arresto Accordino Tindaro, classe 1954, residente a San Giorgio, con numerosi precedenti penali e sottoposto alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno
Gioiosa Marea (Me), 28/01/2014 - I Carabinieri lo hanno colto in flagranza di reato mentre si intratteneva presso un bar della cittadina della costa saracena.
La misura di prevenzione cui è sottoposto gli fa divieto sia di frequentare bar e trattorie sia di frequentare abitualmente altri soggetti condannati.

Già nei giorni scorsi i militari avevano documentato le sue frequentazioni in violazione di legge ed all’ennesima inosservanza hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato.
ACCORDINO è stato messo agli arresti domiciliari e processato con rito direttissimo dinnanzi al giudice monocratico di Patti, che ha convalidato l’arresto e sottoposto il soggetto all’obbligo di dimora nel Comune di Gioiosa Marea.

L’operazione di servizio scaturisce dall’impulso che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Messina ha dato a tutti i comandi dipendenti chiedendo di aumentare i controlli sulle persone socialmente pericolose e/o abitualmente dedite alla commissione dei delitti al fine di attuare una azione di contrasto efficace alla commissione dei cosiddetti reati “predatori”.

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