Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAGHER PER ANIMALI SCOPERTO A CATANIA: 2 'PERSONE' DENUNCIATE A PIEDE LIBERO

Catania, 11/01/2014 - Uno degli animali trovati nel ricovero abusivoAlcuni cittadini di Catania hanno segnalato al 113 che dal cortile di un'abitazione del rione Picanello provenivano dei latrati e nauseabonde esalazioni. Dopo un breve sopralluogo gli agenti della questura hanno individuato l'appartamento da cui uscivano gli effluvi e hanno effettuato un controllo, scoprendo un vero e proprio lager per cani. Il proprietario dell'immobile e suo fratello sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di maltrattamento di animali e abusivismo edilizio.

Nel ricovero, totalmente abusivo, i poliziotti hanno trovato 9 cani di razza carlino e 5 alani, chiusi in piccoli box di alluminio, angusti e pieni di escrementi accumulati da giorni, senza cibo né acqua. Il proprietario dell'immobile è stato rintracciato all'interno del suo negozio, una rivendita di mangimi per animali, nel quale si trovavano anche due pappagalli di specie pregiata e un cane.

Nel cortile adiacente al negozio, rinchiusi in box simili a quelli trovati nell'abitazione, gli agenti hanno trovato altri otto cani e un pony, nelle stesse pessime condizioni igienico-sanitarie. Durante l'intervento dei poliziotti si è presentato anche il fratello del titolare, il quale ha rivendicato la proprietà di alcuni animali presenti nell'attività commerciale, totalmente priva delle autorizzazioni richieste per il suo esercizio. Le bestie, per un valore complessivo stimato intorno ai 50 mila euro, sono state sequestrate e affidate temporaneamente a enti e associazioni per la tutela degli animali.

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