Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LAMPEDUSA E LINOSA ZONA FRANCA. NICOLINI: “UNA BOCCATA D'OSSIGENO ALL'ECONOMIA, PROMESSA CHE DIVENTA REALTÀ”

“Finalmente le Zone franche urbane in Sicilia diventano realtà”. Lo dice il senatore del Pd Giuseppe Lumia, commentando la pubblicazione del bando da parte del Ministero dello sviluppo economico. “Le imprese – aggiunge – che sono insediate o che si insedieranno nelle Zone franche urbane siciliane riceveranno agevolazioni fiscali e contributive. Si tratta di uno strumento di sviluppo a cui lavoriamo da tempo e che abbiamo voluto con determinazione, perchè rappresenta un'importante opportunità per la crescita economica ed occupazionale dei territori”.

Lampedusa, 24/01/2014 -  La Zona Franca Urbana di Lampedusa e Linosa e' finalmente realtà, decretata oggi dal Ministero dell'Economia con un finanziamento di oltre 7 milioni di euro stanziati dal Governo della Regione Siciliana."Si tratta di una di quelle antiche promesse mai mantenute che ora invece diventa realtà Finalmente una risposta concreta per le imprese, il lavoro, l'occupazione, lo sviluppo. Un riconoscimento della debolezza d'essere le isole più lontane d'Italia, un impegno concreto per la mia comunità troppo spesso beffata e abbandonata".

Così il Sindaco Giusi Nicolini esprime la sua soddisfazione per la decisione assunta dal Governo di istituire la Z.F.U. delle isole Pelagie.  La Z.F.U. era stata promessa come compensazione ai gravi danni al turismo e all'economia causati nel 2011 dall’emergenza migranti, ma mai istituita e finanziata. Oggi diventa realtà grazie alla previsione inserita nel c.d. Emendamento Lampedusa alla Legge di stabilità del Governo Letta e al finanziamento della Regione Siciliana fortemente voluto dal Presidente Crocetta.

La riserva della quota del 30% dei fondi a disposizione è stata destinata dal Comune alle imprese femminili, al turismo e alle imprese artigianale, manifatturiere ed edili, al fine di incentivare lo sviluppo turistico, sostenere l'imprenditoria al femminile e favorire quei settori dell'economia maggiormente colpiti dalla crisi e dagli ostacoli dell'insularità.

I termini per la presentazione delle istanze sono imminenti. Il Comune, di concerto con l'assessore regionale Linda Vancheri, attiverà immediatamente una serie di incontri con le imprese locali per divulgare ed aiutare nella compilazione delle istanze.

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