“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MILAZZO: L'ORATORIO DON PEPPINO CUTROPIA OPPORTUNITÀ PER EDUCARE, CRESCERE E DISCIPLINARE

L'oratorio Don Peppino Cutropia ha sede nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in Milazzo ed è un luogo che offre, oltre ai presupposti di svago e di alleggerimento sociale, l'opportunità di educare, crescere e disciplinare un contesto giovanile spesso isolato, disagiato e ai margini dell'attenzione sociale
Milazzo (Me), 06/01/2014 - Lo scopo prioritario di questà comunità è quello di tutelare i valori radicati nella cultura del Cristianesimo e attuarli nel cammino della vita; ma per fare questo dobbiamo innanzitutto capire cos'è il Cristianesimo.
Esso non è un opzione simbolica di appartenenza e nemmeno un'apposizione figurativa di un contesto religioso, ma come asseriva lo stesso San Paolo è un modello di vita da seguire sulle orme di nostro Signore Gesù Cristo, osannando quei presupposti indispensabili quale l'amore per il prossimo e la devozione all'umiltà che accrescono la fede e ci fanno strumenti d'amore.

Nell'oratorio Don Peppino Cutropia, questa Cristianità è asserita nell'impegno costante di molti ragazzi che seguono e indirizzano i giovani nelle varie discipline, sociali, sportive, di intrattenimento, e lo fanno sotto la tutela direttiva e responsabile di Don Marco D'arrigo , testimone attivo dell'identità della parrocchia . L' organigramma parrocchiale atto allo svolgimento degli esercizi è così distribuito: Antonio Trimboli è il presidente dell'oratorio che si occupa della gestione burocratica e finanziaria dei temi, Michelangelo Picciolo è il presidente del gruppo sportivo e anche animatore della missione giovane e si occupa della formazione sportiva dei ragazzi, con un entusiasmo ed una passione rimasta inalterata nel tempo. 
Altri ragazzi straordinari partecipano a questo tributo operativo con il loro tempo, la loro passione e il loro impegno: Marco Piedimonti, il fratello Antonio, il mister Ciccio Romeo, il mister dei portieri Codraro, il signor Ossian, Antonio Ruggeri detto scupitta Salvatore, Tindaro, Gaetano... L'oratorio nella sua struttura amministrativa è gestito da un consiglio direttivo di 7 persone che relazionandosi e attivandosi cerca di garantire le risorse umanitarie e le risorse economiche atte a progettare gli eventi; l'impegno non è facile, e per questo qualche anno fa hanno pensato di costituire un'associazione di promozione sociale, che è affiliata ad un'associazione a livello nazionale chiamata NOI ASSOCIAZIONE.; quest'ultima racchiude tutti gli oratori e i circoli nazionali, garantendo così quegli introiti indispensabili e necessari per realizzare belle realtà come questa.

Vorrei concludere citando una frase di Don Marco D'arrigo nell'editoriale "Noi in cammino " del dicembre 2012: La parola del Signore, gli insegnamenti della Chiesa, con il loro radicarsi nella vita di ogni uomo e famiglia, gruppo o comunità , educano ad una lettura sapiente della vita, con le sue luci ed ombre, le sue gioie ed i suoi dolori, e la trasformano in un cantiere dove non può mancare un progetto chiaro.

Giuseppe Foti

Commenti